<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654</id><updated>2012-01-05T16:51:56.988+01:00</updated><category term='musica'/><category term='ricette'/><category term='mare'/><category term='moda'/><category term='shopping'/><category term='colsenter'/><category term='secondi'/><category term='shinystat'/><category term='animal crossing'/><category term='inizio'/><category term='ricette di base'/><category term='saldi'/><category term='orrori'/><category term='casalinghità'/><category term='dolci'/><category term='genî della lampada'/><category term='invecchiamento'/><category term='ciccia'/><category term='cose belle'/><category term='piatti unici'/><category term='femminilità'/><category term='capelli'/><category term='ambiente'/><category term='trasloco'/><category term='henné'/><category term='salute'/><category term='dueruote'/><category term='primi'/><category term='google'/><title type='text'>Il Blog Scemo Di Betta</title><subtitle type='html'>ricette e stupidaggini in parti uguali</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>47</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-4443394216994149083</id><published>2011-11-09T12:59:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T12:59:58.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='secondi'/><title type='text'>BETTA CUCINA: POLPETTE DELLA CUCINA RISANATA</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vi faccio una domanda molto personale. Qual è il vostro modo preferito di essere svegliati?&lt;br /&gt;Il mio non ve lo dico, ci potrebbero essere dei bambini all'ascolto. Però vi dico il modo che a oggi ho preferito meno delle circa quindicimila volte in cui ho aperto i miei occhietti su un nuovo giorno o, come nel caso che vado a raccontarvi, su una notte appena iniziata: quello in cui il marito, al telefono dall'altra parte del mare, mi chiamò per dirmi che era appena crollato il soffitto della cucina. &lt;br /&gt;Voialtri che vivete in posti dove le distanze si possono coprire, per quanto lunghe, via terra, provate adesso a immaginare la scena: siete (per motivi nemmeno divertentissimi, peraltro) a qualche centinaio di kilometri da casa - kilometri costituiti quasi per intero di mare - e vi siete appena addormentati. Vi sveglia il cellulare, dal quale giunge la voce di colui che con voi quella casa divide; la voce vi racconta che nella stanza in cui si trovava fino a poco prima adesso c'è una voragine al posto del soffitto, nonché pezzi di mattoni grandi abbastanza da rompere una testa sparsi per tutta la stanza suddetta.&lt;br /&gt;Il primo vostro pensiero, dopo esservi resi conto che, se la voce parla, è evidente che colui che divide con voi la casa è ancora vivo (do per buono che la gente convinta di sentire le voci dei defunti legga blog molto più popolari del mio nonché scemi per ben altri versi), sarà: "devo tornare subito a casa". &lt;br /&gt;Ora, se siete, che ne so, a dormire a Milano e vivete a Bari, prenderete la macchina e vi lancerete come dei pazzi in autostrada per arrivare a casa appena possibile. Probabilmente vi schianterete per strada dato che state correndo e non avete dormito, ma comunque proverete a raggiungere casa vostra al più presto.&lt;br /&gt;E invece, quando casa vostra è sull'isoletta e voi siete sulla terraferma, tutto quello che potete fare è prendere lo stesso aereo che peraltro avreste comunque preso il giorno dopo, perché c'è solo quello; la nave della notte è già partita e arrivereste in ogni caso più tardi che con l'aereo, il ponte tra Sardegna e Toscana non è ancora nemmeno in progetto e coprire la distanza a nuoto, anche se sapete nuotare (tralasciando che io nuoto come un'incudine), è un tantino faticoso.&lt;br /&gt;Credetemi: è frustrante. Vi sentite inutili, stando lì a sentire la voce spaventata del vostro amato che vi racconta i danni subiti dalla vostra casetta. E vi arrabbiate pure, quando il vostro amato vi racconta di avere chiamato i vigili del fuoco per un sopralluogo, perché i vigili del fuoco in genere sono dei pezzi di figlioli che un ce n'è, e voi vi state perdendo lo spettacolo. Per non parlare del fatto che l'anziana vicina ficcanaso del piano di sotto si precipita a vedere cosa sia successo e i suddetti vigili del fuoco, i quali oltre che spesso boni sono anche sempre eroici, la cacciano via senza tanti complimenti: e anche questo spettacolo è qualcosa che avreste pagato per vedere. &lt;br /&gt;Oddio, poi sul "si precipita" bisogna aprire una parentesi. Il giorno dopo l'anziana vicina incontra mio marito e, verde di rabbia per non aver potuto farsi un pentolone di cavoli nostri live, chiede ragguagli sull'accaduto; spiega di essere salita a vedere cosa fosse successo soltanto all'arrivo dei vigili del fuoco, e non al momento del crollo, perché pensava che il rumore fosse dovuto a una caduta della vostra blogger preferita. Ecco, io leggera non sono, ma essere scambiata per un soffitto che crolla con calcinacci spessi una spanna non è lusinghiero e farà sì che, qualora l'anziana vicina dovesse ruzzolare per le scale, io avrò cura di non accorgermene. Fischiettando.&lt;br /&gt;Per stemperare la drammaticità di quanto raccontato, vi dico subito che gli avvenimenti narrati ebbero luogo nel lontano dicembre 2010 e che, per varie vicissitudini troppo noiose da spiegare, occorsero quei tre mesi buoni prima di riavere il soffitto intero. Il soffitto oggi è vivo e lotta insieme a noi, e la vostra cuoca preferita cucina (e mangia, e ingrassa) senza interruzione. Ma tre mesi con una cucina inagibile sono tanti, tantissimi, sono una sfida alla sopravvivenza. E quindi serviva un piano. Non si poteva vivere per tre mesi di panini, rosticceria e pizze a domicilio, costava troppo. Né si poteva non mangiare per tre mesi, per quanto ci potesse far bene. Infine, si avvicinava il capodanno: e come si poteva cucinare per le nostre storiche cene di capodanno? Proprio noi, che due anni prima riuscimmo a mettere a tavola e far rialzare barcollando i nostri amici solo dopo due giorni che avevamo traslocato nella nuova casa, lanciando la moda del cenone tra gli scatoloni?&lt;br /&gt;Per fortuna non ci mancano creatività e resilienza (oh che parola bellissima). E casa nostra è grande. E il soffitto delle altre stanze era saldo. Fu così che, spostando frigorifero e forno tradizionale (spostare anche il gas veniva un po' male e quindi niente fornelli) in sala da pranzo e con l'aiuto di un microonde spaziale portato da Babbo Natale, furono salvi il cenone di capodanno, i pranzi e le cene di tre mesi e le nostre ampie pance.&lt;br /&gt;Nonostante ciò, riavendo alfine la nostra cucina tutta intera, urgeva una cena di celebrazione: e fu per quella cena che vennero inventate le Polpette della Cucina Risanata che vado ora a descrivervi, e che debbono la loro composizione al già illustrato &lt;a href="http://ibsdb.blogspot.com/2010/06/betta-cucina-polpettone-di-lenticchie.html"&gt;polpettone di lenticchie uno&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;La base, infatti, sono sempre le lenticchie rosse: in questo caso, usate 100 grammi di lenticchie e fate bollire in una quantità doppia d'acqua salata (o di brodo di dado, o di brodo di verdure, insomma, siete i miei fedeli 2,5 lettori e già sapete) con la solita foglia d'alloro stropicciata che avrete già usato per altre ricette (ogni tanto potete anche usarne una nuova). Fate cuocere fino a che l'acqua non sarà ritirata e le lenticchie saranno diventate la familiare poltiglia.&lt;br /&gt;Nel frattempo preparate il resto dell'impasto, che approssimativamente dovrà avere lo stesso volume delle lenticchie. Nell'impasto potete mettere le verdure che più vi aggradano, quelle che vi avanzano, quelle che stanno per passare a miglior vita, quelle che cominciano a sviluppare arti inferiori e bussano alla porta del frigo chiedendo di lasciarle uscire ed evolvere. Le Polpette della Cucina Ritrovata, per esempio, contenevano pezzetti e bucce di melanzane, l'interno delle quali era stato convertito in un favoloso purè mediorientale. Un'altra composizione sperimentata è carota-zucchina-melanzana. L'importante è che facciate soffriggere le verdure, tagliate a pezzi piccoli, con aglio e cipolla e ovviamente sale, pepe e spezie a vostro piacimento. Terminata la cottura, estraete, come già spiegato altrove, il vostro minifrullatorino a immersione da qualunque posto in cui lo teniate (io sono una persona discreta e non voglio saperli, certi dettagli delle vostre vite) e frullate le verdure. Aggiungetele alle lenticchie insieme a parmigiano e pecorino grattugiati, erbe aromatiche e spezie che vi piacciono (a mio parere il prezzemolo ci sta sempre bene, il cumino anche), un uovo, un cucchiaio di pangrattato e tre cucchiai di farina: dovete comunque aggiustare queste dosi secondo la compattezza dell'impasto. Se è troppo molle aggiungete pangrattato e farina, se è troppo duro aggiungete un uovo, se è giusto passate alla fase cruciale del polpettamento, dopo avere aggiustato anche sale e pepe se necessario.&lt;br /&gt;Voi credete alle leggende metropolitane? Io no, e ho sempre pensato che alcune pratiche di cucina rientrassero tra queste. Parleremo in altra sede di mandorle e pomodori da sbucciare, per esempio. In questo caso, la leggenda alla quale non credevo era quella del "fate le polpette con le mani inumidite". Ci ho dovuto credere dopo che l'impasto era rimasto tutto appiccicato alle mie manone, rendendo molto piacevole e gustosa la rimozione (slurp, slap) ma complicato il polpettamento. Inumiditevi quindi le mani ché funziona, prendete una cucchiaiata d'impasto per volta (ri-inumiditevi le mani ogni volta che serve) e fatene delle palline, grandi circa come una noce, che passerete nel pangrattato.&lt;br /&gt;Le vostre Polpette della Cucina Risanata sono ora pronte per essere cotte: io le ho messe in forno a 170° per una ventina di minuti in una teglia rivestita di carta forno, rotolandole a metà cottura, ma credo che possano essere anche fritte. Mi scarico qui da ogni responsabilità: se andate a friggerle e vi scompaiono nella padella come gli gnocchi nella pentola dell'amica dell'Artusi (se non sapete di cosa stia parlando, cercatevi la citazione e studiate) non sarà colpa mia. Non dovrebbe comunque succedere, visto che le polpette sono abbastanza compatte. Provatene però prima una per sicurezza, va bene? E poi magari fatemi sapere.&lt;br /&gt;Le polpette sono buone da mangiare da sole, accompagnate con verdure, cotte in salse a vostro piacimento.&lt;br /&gt;E sono buone anche se non avete mai rischiato che vi cadesse un soffitto in testa: ma la soddisfazione finale sarà minore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Infine sappiate che, la sera in cui il soffitto della cucina passò a miglior vita, il marito aveva cucinato trippa e lasciato tutto da lavare, così al mio ritorno non avrei sentito troppo la nostalgia di due giorni lontana da casa. Adesso sostiene che, se quella sera si fosse attardato a lavare i piatti, sarebbe stato in cucina al momento del crollo e sarebbe morto (il ragazzo ha la testa dura, ma i pezzi caduti erano davvero grandi).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli uomini troveranno qualsiasi scusa, QUALSIASI, per non lavare i piatti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-4443394216994149083?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/4443394216994149083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=4443394216994149083' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/4443394216994149083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/4443394216994149083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/11/betta-cucina-polpette-della-cucina.html' title='BETTA CUCINA: POLPETTE DELLA CUCINA RISANATA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6825959764694419432</id><published>2011-11-04T14:55:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T14:55:03.300+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose belle'/><title type='text'>BRINDISI DUE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il post culinario serio (sì, vabbè) è quasi pronto, davvero. Intanto  beccatevi il brindisi dei 24+1 fans, che doveva essere fatto ai 20+1 ma  me ne sono dimenticata. Grazie, 24+1 fans, ailoviu sempre di più.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho avvertito la mia correttrice di bozze che con l'alcol si  dovrebbe salire e mai scendere, ma quando ha visto questa meravigliosa  bevanda, non ha saputo resistere. E nemmeno io. Che, per quanto  trapiantata in varie parti d'Italia e delle isole, in fondo sono proprio pisana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nKJKRcmYLjg/TrPuGLBRxaI/AAAAAAAAACw/Modu1iYyUDc/s1600/brindisi+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-nKJKRcmYLjg/TrPuGLBRxaI/AAAAAAAAACw/Modu1iYyUDc/s320/brindisi+2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6825959764694419432?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6825959764694419432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6825959764694419432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6825959764694419432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6825959764694419432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/11/brindisi-due.html' title='BRINDISI DUE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nKJKRcmYLjg/TrPuGLBRxaI/AAAAAAAAACw/Modu1iYyUDc/s72-c/brindisi+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-2583037727999282844</id><published>2011-10-10T15:53:00.000+02:00</published><updated>2011-10-10T15:53:33.129+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casalinghità'/><title type='text'>IL DECALOGO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perdonatemi: vi devo da tempo una ricetta, e la ricetta è quasi pronta, davvero. Ma siccome ho aperto il dibattito su facebook, vado a illustrarvi il decalogo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;1. Per lo stendipanni, ogni segmento resetta il decalogo; per la corda dei panni, le regole si applicano in sequenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;2. Ogni capo è steso con mollette di colori differenti; non sono ammesse variazioni di colore se le mollette, essendo di diverse marche o di diverse epoche, hanno sfumature diverse. Arancione normale e arancione scolorito dal sole sono sempre due arancioni, e come tali non possono coesistere. Celeste e blu sono due variazioni dello stesso colore, e come tali non possono coesistere. Eccetera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Eccezioni: blu e viola non sono due variazioni dello stesso colore, ma non possono coesistere lo stesso; giallo e arancione chiaro idem.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Tutto il resto è accettabile: giallo e arancione scuro vanno bene; rosso e rosa vanno bene. Eccetera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;3. I capi adiacenti sono stesi con mollette adiacenti di diverso colore: dove finisce un capo con una molletta rossa non può iniziare un nuovo capo con una molletta rossa; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;dove finisce un capo con una molletta viola non può iniziare un nuovo capo con una molletta viola,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; eccetera. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La molletta non adiacente di un capo adiacente può essere dello stesso colore di una già usata per l'altro capo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;4. La maggiore varietà possibile di colori e marche di mollette è vivamente incoraggiata, purché si mantengano proporzioni accettabili: troppe mollette di un solo colore rendono complicato seguire il decalogo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le mollette di legno, però, benché più ecologiche, sono sconsigliate in quanto poco allegre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;5. Le mollette verdi sono vietate in modo assoluto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nessuna eccezione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;No, neanche per la mollettina verde che vi hanno regalato alle primarie del PD. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;6. I capi verdi o contenenti del verde (da evitare in generale essendo verdi) sono stesi con mollette di colore diverso da rosso, rosa, arancione, fucsia, viola.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I capi adiacenti a quelli verdi o contenenti del verde sono stesi con la molletta adiacente al capo verde o contenente del verde di colore diverso da rosso, rosa, arancione, fucsia, viola; quella o quelle non adiacenti possono essere di qualsiasi colore, sempre rispettando il resto del decalogo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se la molletta adiacente al capo verde o contenente del verde però è bianca, quella successiva sarà di colore diverso da rosso, rosa, arancione, fucsia, viola, perché il bianco non conta come colore (non portatemi prove scientifiche contrarie, le ignorerò).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; La regola del bianco si applica solo in presenza di verde, non nei casi previsti dal punto 3.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;7. I capi di altri colori non sono necessariamente intonati alle mollette; ma, riuscendoci, diventa tutto più armonioso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;8. Le mollette talmente scolorite che non ci si ricorda più di che colore fossero vengono declassate alla chiusura dei pacchi di pasta/riso/biscotti, onde evitare illeciti e inconsapevoli accostamenti (esempio: una molletta ex-rosa diventata bianca usata per un capo verde, una molletta ex-gialla diventata bianca usata accanto a una molletta gialla).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;9. Le mollette bicolori ricostruite con vecchie mollette rotte seguono il decalogo: accanto a una molletta rosso/gialla non sono usate né una molletta rossa né una molletta gialla, accanto a una molletta rosso/blu non sono usate né una molletta rossa né una molletta blu, eccetera; una molletta rosso/gialla non è usata su un capo verde o contenente del verde, una molletta rosso/blu non è usata su un capo verde o contenente del verde, eccetera.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Eventuali passioni calcistiche sono ininfluenti sul bucato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;10. Se una persona che vive con voi o che si trova a casa vostra come ospite si offre gentilmente di stendere i panni, la si lascia fare. E si soffre in silenzio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si attende che ella/egli si sia allontanata/o per remixare le mollette seguendo il decalogo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;10bis. I capi, anche se di piccole dimensioni, sono stesi con almeno due mollette: per il motivo molto pratico di non doverli recuperare in Tunisia dato il maestrale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questa regola nel tempo si applica solo dal mio trasloco in Sardegna in poi, ma soprattutto non ha niente a che fare con il disturbo ossessivo-compulsivo; è quindi un'aggiunta al decalogo originale sulla cui inclusione nello stesso gli storici dibattono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;E voi, come stendete il bucato?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-2583037727999282844?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/2583037727999282844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=2583037727999282844' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/2583037727999282844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/2583037727999282844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/10/il-decalogo.html' title='IL DECALOGO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6155206330220602772</id><published>2011-08-04T11:20:00.000+02:00</published><updated>2011-08-04T11:20:51.398+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colsenter'/><title type='text'>DALL'ALTRA PARTE DELLA CORNETTA</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(dopo avere ripetutamente spiegato che sì, ho ricevuto la loro brochure, ma no, non sono interessata, sì, so dov'è la loro sede ma no, non mi serve un appuntamento, il tutto per sedici volte)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Operatrice Agos Ducato: "Ma non c'è proprio nessun progetto che possiamo aiutarla a realizzare?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io: "Sì, ma mi serve un sicario, non un prestito."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(Non è vero, non gliel'ho detto. Ma c'è mancato tanto così.)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6155206330220602772?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6155206330220602772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6155206330220602772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6155206330220602772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6155206330220602772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/08/dallaltra-parte-della-cornetta.html' title='DALL&apos;ALTRA PARTE DELLA CORNETTA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-3054587348848004666</id><published>2011-07-29T17:36:00.001+02:00</published><updated>2011-07-29T17:38:01.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose belle'/><title type='text'>PREGIUDIZI</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chissà cosa passa nella testa di un anziano signore che si allontana dal bancomat dopo avere effettuato le sue operazioni (che, si presume, coinvolgono il prelievo di contanti) e si vede inseguito dalla tipa capellona e pluritatuata che aveva poco prima alle spalle…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;(ma lo possiamo immaginare dallo sguardo spaventato con cui si volta e guarda quella specie di Hells Angel appiedata che gli corre dietro)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;…prima che la tipa capellona e pluritatuata, anziché rapinarlo, gli porga con un sorriso la tessera che aveva dimenticato nello sportello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-3054587348848004666?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/3054587348848004666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=3054587348848004666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/3054587348848004666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/3054587348848004666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/07/pregiudizi.html' title='PREGIUDIZI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-1941373701126558747</id><published>2011-06-03T10:50:00.001+02:00</published><updated>2011-06-03T10:51:19.546+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>L'ANGOLO DELLA POESIA 3</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;O scorbutico signore&lt;br /&gt;che fai fisioterapia&lt;br /&gt;due lettini più in là del mio&lt;br /&gt;e che chiedi &lt;br /&gt;alla signora nel lettino di mezzo&lt;br /&gt;(con fare assai scortese)&lt;br /&gt;di smettere di chiacchierare &lt;br /&gt;perché &lt;br /&gt;- ci informi -&lt;br /&gt;"io sto soffrendo"&lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;ecco,&lt;br /&gt;continua pure.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(perdonate la latitanza: come vedete sono impegnata in attività divertentissime, tornerò presto)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-1941373701126558747?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/1941373701126558747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=1941373701126558747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1941373701126558747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1941373701126558747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/06/langolo-della-poesia-3.html' title='L&apos;ANGOLO DELLA POESIA 3'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6442839103635696244</id><published>2011-04-29T14:50:00.001+02:00</published><updated>2011-04-29T14:50:42.759+02:00</updated><title type='text'>DE ROIAL UEDDING</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nonostante io porti un nome da regina (mia zia mi scriveva le cartoline, quand'ero piccola, indirizzandole a "Elisabetta 3°": non vengo da una famiglia normale, lo so), regina non sarò mai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma qualche punto di vantaggio su Chéit ce l'ho.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uno:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;mio marito è più bello e, benché diversamente biondo, ha mooolti più capelli del suo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Due:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;nessun parente s'è presentato vestito di giallo canarino e con un cappellino idiota al mio matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E soprattutto tre:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;su mia sorella potrei dire tante cose, nemmeno tutte bellissime, ma quantomeno non si chiama PIPPA.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6442839103635696244?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6442839103635696244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6442839103635696244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6442839103635696244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6442839103635696244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/04/de-roial-uedding.html' title='DE ROIAL UEDDING'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8779262362564412015</id><published>2011-03-22T12:49:00.000+01:00</published><updated>2011-03-22T12:49:39.361+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genî della lampada'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invecchiamento'/><title type='text'>CONVERSAZIONI AL CITOFONO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Personaggi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- OdiosoCorriere: addetto alle consegne di una nota azienda specializzata appunto in consegne, già dimostratosi altre volte simpatico come un dente cariato;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- signor PianodiSopra: vicino che abita, come si può evincere dal nome, al piano di sopra, e che è sempre in casa (rumorosamente) di notte ma mai di giorno: oppure di giorno non risponde al campanello, che per noi è lo stesso;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- signora anziana: vicina che abita al piano di sotto, e che, oltre a un sacco di altri aggettivi che non staremo qui a menzionare, è anziana;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Betta: la vostra blogger preferita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Svolgimento:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;DRIN.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Betta: "chi è?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;OdiosoCorriere: "il signor PianodiSopra?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Betta: "no (idiota, n.d.B.), ha sbagliato campanello."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;OdiosoCorriere: "Senta, quando non c'è (allora lo sapevi già, maledetto rompicoglioni, n.d.B.), io di solito lascio i pacchi per il signor Pianodisopra a una signora anziana, è lei?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Betta: "Tu sei già morto, solo che ancora non lo sai".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8779262362564412015?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8779262362564412015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8779262362564412015' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8779262362564412015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8779262362564412015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/03/conversazioni-al-citofono.html' title='CONVERSAZIONI AL CITOFONO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-2462322934003740709</id><published>2011-03-11T23:54:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T23:56:50.764+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genî della lampada'/><title type='text'>WHOOSH</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A Cagliari oggi c'è vento, tanto vento.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non che sia una novità, è anzi condizione abbastanza comune: il bucato di solito qua asciuga mentre stai decidendo se hai voglia di alzare le chiappe dal divano e stenderlo, per dire. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Comunque a Cagliari oggi c'è vento, tanto vento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; In strada, davanti a me, procede lento il camioncino per la raccolta differenziata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il camioncino si ferma all'altezza del cassonetto dell'organico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Io mi fermo dietro al camioncino, a una certa distanza, con un certo presentimento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'omino del camioncino scende, prende il cassonetto, lo aggancia all'apposito supporto posto sul retro del camioncino.&lt;br /&gt;L'omino del camioncino si dispone quindi a lato del camioncino, commettendo un errore fatale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il camioncino solleva con grazia il cassonetto e lo capovolge sopra di sé per accoglierne il contenuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Il contenuto del cassonetto, catturato dalla forza di gravità, cade agevolmente dentro il camioncino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Una nube di mini/medio/maxiparticelle che immagino mefitiche si sprigiona dal cassonetto capovolto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Le mini/medio/maxiparticelle che immagino mefitiche hanno qualche difficoltà in più a venir catturate dalla forza di gravità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ve l'ho già detto che oggi a Cagliari c'è vento, tanto vento?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;La faccia dell'omino del camioncino è la cosa più bella mai vista dopo quella di Jeff "The Dude" Lebowski in seguito allo spargimento delle ceneri di Donny.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-2462322934003740709?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/2462322934003740709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=2462322934003740709' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/2462322934003740709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/2462322934003740709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/03/whoosh.html' title='WHOOSH'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8549681337396725195</id><published>2011-03-05T17:57:00.001+01:00</published><updated>2011-03-05T18:01:27.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>PROPOSTE INDECENTI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C'avete poco da ridere, voialtri: anche noi signore grasse di mezz'età riceviamo proposte indecenti, quando ci capita un giorno fortunato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per esempio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Sei una persona molto precisa", mi dice. "Saresti una buona moglie", mi dice.&lt;br /&gt;Ora.&lt;br /&gt;Nessuno t'ha autorizzato a darmi del tu.&lt;br /&gt;E quand'anche t'avessero autorizzato a darmi del tu, hai il 50% dei miei anni.&lt;br /&gt;E quand'anche tu non avessi la metà dei miei anni, sono già sposata (con uno che ha il 77,5% dei miei anni, per inciso).&lt;br /&gt;E quand'anche io non fossi già sposata, uno per cui il concetto di "buona moglie" equivale a "una persona molto precisa" mi fa PAURISSIMA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Io mi segno il nome: questo qua, appena (se!) trova una fidanzata, mi rispunta in cronaca nera. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8549681337396725195?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8549681337396725195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8549681337396725195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8549681337396725195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8549681337396725195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/03/proposte-indecenti.html' title='PROPOSTE INDECENTI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-2061500178137202590</id><published>2011-02-28T14:16:00.000+01:00</published><updated>2011-02-28T14:16:03.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dueruote'/><title type='text'>L'ANGOLO DELLA POESIA 2</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;O guidatore&lt;br /&gt;che perdi in strada&lt;br /&gt;quell'apposito oggetto rotondo&lt;br /&gt;che copre il cerchione &lt;br /&gt;della tua auto &lt;br /&gt;(sonasega come si chiama)&lt;br /&gt;sul quale&lt;br /&gt;per tua informazione &lt;br /&gt;grazie anche alla pioggia&lt;br /&gt;la ruota dello scooter&lt;br /&gt;della signora grassa&lt;br /&gt;della precedente poesia&lt;br /&gt;scivola che è una bellezza&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;no, ripensandoci:&lt;br /&gt;o amministrazione comunale&lt;br /&gt;che lasci nelle strade &lt;br /&gt;buche grandi come voragini&lt;br /&gt;nelle quali i guidatori entrano&lt;br /&gt;perdendo i copricosi &lt;br /&gt;(sonasega come si chiamano)&lt;br /&gt;dei cerchioni&lt;br /&gt;delle loro auto&lt;br /&gt;sui quali&lt;br /&gt;per tua informazione&lt;br /&gt;grazie anche alla pioggia&lt;br /&gt;la ruota dello scooter&lt;br /&gt;della signora grassa&lt;br /&gt;della precedente poesia&lt;br /&gt;scivola che è una bellezza,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;benché io incorra nell'oltraggio &lt;br /&gt;a pubblico ufficiale&lt;br /&gt;(o amministrazione comunale&lt;br /&gt;ma sei tu un pubblico ufficiale?&lt;br /&gt;o un insieme dei suddetti?),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vaffanculo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-2061500178137202590?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/2061500178137202590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=2061500178137202590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/2061500178137202590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/2061500178137202590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/02/langolo-della-poesia-2.html' title='L&apos;ANGOLO DELLA POESIA 2'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7746652656029148341</id><published>2011-02-16T13:37:00.003+01:00</published><updated>2011-02-16T13:39:03.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose belle'/><title type='text'>COME PROMESSO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Grazie, dodici fans (la tredicesima sono io e mi ringrazio in privato), sono commossa, ailoviu.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E come promesso, si brinda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella foto, io e la mia correttrice di bozze che ci ubriachiamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--3-qq0bxU5o/TVvEYL12PMI/AAAAAAAAAB8/OKexW5avi_c/s1600/brindisi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/--3-qq0bxU5o/TVvEYL12PMI/AAAAAAAAAB8/OKexW5avi_c/s320/brindisi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7746652656029148341?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7746652656029148341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7746652656029148341' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7746652656029148341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7746652656029148341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/02/come-promesso.html' title='COME PROMESSO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--3-qq0bxU5o/TVvEYL12PMI/AAAAAAAAAB8/OKexW5avi_c/s72-c/brindisi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6087995187847823067</id><published>2011-02-09T10:24:00.000+01:00</published><updated>2011-02-09T10:24:25.592+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><title type='text'>POST PER SOLE DONNE</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora, mi scuso se torno sull'argomento: so che i miei lettori maschi (ficcanaso: vi ho detto nel titolo che era un post per sole donne, sciò!) scapperanno a gambe levate quando leggeranno la parola "mestruazioni", loro hanno proprio PAURA di questi mostri mitologici che ruggiscono e sputano fuoco. Ma ne parlo, ahivoi, perché volevo approfittare delle pagine del mio blog per ringraziare il signor SetaUltra per le perle di saggezza che diffonde grazie ai suoi prodotti.&lt;br /&gt;No, perché, vedete, il signor SetaUltra pensa a noi ragazze lì sedute sulla porcellana che ci annoiamo, e sulle confezioni dei suoi prodotti non solo c'intrattiene con ritagli di cultura generale, che ci spiegano per esempio che il termine "lunatica" deriva dalla luna (scommetto che voi pensavate derivasse da "natica"), ma soprattutto dispensa consigli. Saggi, eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;Mangiare alimenti ricchi di magnesio come banane e spinaci può aiutarti a combattere gli sbalzi d'umore tipici della sindrome mestruale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;In effetti non ho mai visto scimmie isteriche per una settimana (o due, o tre, o quattro) al mese. E nemmeno Braccio di Ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;È buona abitudine intensificare le normali pratiche igieniche durante il periodo mestruale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Per il resto del mese, dimentica pure l'esistenza del bidet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se i miei preferiti sono i "lo sai che…?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;Lo sai che la sindrome premestruale non deriva solo da fattori biologici, ma anche psicologici e sociali?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sì, sì, io mi segno sul calendario il giorno in cui alzarmi garrula pensando "finalmente, è ora di sentirmi una schifezza per i prossimi sette giorni", e lo comunico pure agli altri, così mi ostracizzano. In tutto questo, gli ormoni che vanno sulle montagne russe hanno giusto un ruolo minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;Lo sai che esistono piante, come l'agnocasto e il tanaceto partenio, con effetto benefico sui disturbi del ciclo e della sindrome premestruale?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ora controllo, dovrei avere giusto un agnocasto in balcone, tra i gerani e il rosmarino. Il tanaceto partenio, invece, mi pare d'averlo visto dall'ortolano sotto casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire in bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;Lo sai che è un bisogno molto comune desiderare un dolcetto nel periodo mestruale?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ho provato a dirlo ai carabinieri che mi hanno chiesto come mai stessi scassinando la serranda della pasticceria alle 3 di notte. Non so se li ho convinti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;(va bene, prometto di smettere di parlare di cose horror, al prossimo post si torna in cucina)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6087995187847823067?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6087995187847823067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6087995187847823067' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6087995187847823067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6087995187847823067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/02/post-per-sole-donne.html' title='POST PER SOLE DONNE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-3547930805189268651</id><published>2011-01-31T09:51:00.000+01:00</published><updated>2011-01-31T09:51:02.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><title type='text'>AFORISMI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quando un vasetto di Nutella incontra una donna con le mestruazioni, il vasetto di Nutella è un uomo morto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-3547930805189268651?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/3547930805189268651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=3547930805189268651' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/3547930805189268651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/3547930805189268651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/01/aforismi.html' title='AFORISMI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7399574207835610706</id><published>2011-01-27T09:44:00.002+01:00</published><updated>2011-01-27T10:18:57.083+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invecchiamento'/><title type='text'>DELLA VECCHIAIA</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Memore delle &lt;a href="http://ibsdb.blogspot.com/2009/09/sorpresa.html"&gt;precedenti&lt;/a&gt; &lt;a href="http://ibsdb.blogspot.com/2010/08/gufi.html"&gt;esperienze&lt;/a&gt; e aiutata da un incubo catastrofico che non starò qui a rivangare, stamattina mi sono recata a fare il mio tagliando semestrale con un certo comprensibile timore. Per scacciare gli spiriti maligni ho indossato, sotto sette strati di maglioni (ci sono 5° fuori, è temperatura incompatibile con la vita), una &lt;a href="http://ibsdb.blogspot.com/2010/07/betta-si-sfoga.html"&gt;maglietta&lt;/a&gt; che più apotropaica non si può.&lt;br /&gt;Oh: ha funzionato.&lt;br /&gt;Non s'è piantato il computer.&lt;br /&gt;Non s'è fulminata la lampadina del colposcopio.&lt;br /&gt;Non è stramazzata al suolo la dottoressa per un colpo apoplettico.&lt;br /&gt;Non sono atterrati gli extraterrestri nel giardino dell'ospedale.&lt;br /&gt;Non s'è avverata in anticipo qualche profezia Maya di fine del mondo (io poi mi chiedo perché un'innocua ape dotata di capelli arancioni e amichetto tonto profetizzi cose così brutte invece di volare giallaeneraneraegialla tanto gaia senza rompere i coglioni come voleva la sigla) (ora che ci ripenso, forse la parte del non rompere i coglioni era stata tagliata dalla sigla per ragioni di metrica).&lt;br /&gt;Insomma, non è successo niente di orribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ho sbagliato giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ma la mia dottoressa è stata clemente e m'ha fatto gli esami lo stesso: noi vecchie rimbambite muoviamo sempre qualcuno a compassione)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;PS: da oggi IBSDB è su feisbuc, come potete vedere da qualche parte là a destra. Se arrivo a 10 fans mi ubriaco come una scimmia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7399574207835610706?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7399574207835610706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7399574207835610706' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7399574207835610706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7399574207835610706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/01/della-vecchiaia.html' title='DELLA VECCHIAIA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6611544769409626273</id><published>2011-01-16T22:51:00.000+01:00</published><updated>2011-01-16T22:51:32.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>DI PASSAGGIO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono ancora viva e sono ancora scema: datemi un attimo e tornerò in gran forma, o miei fedeli 2,5 lettori.&lt;br /&gt;Intanto vi chiedo, di passaggio, una cosa.&lt;br /&gt;Secondo voi, se ammazzo quelli del piano di sopra che non solo suonano (male) e cantano (peggio) a ore tarde (questa), ma oltretutto stanno straziando una delle canzoni della mia vita (The Cure, "Charlotte Sometimes"), me la danno l'attenuante? O magari un premio?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6611544769409626273?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6611544769409626273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6611544769409626273' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6611544769409626273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6611544769409626273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2011/01/di-passaggio.html' title='DI PASSAGGIO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7220716665901534708</id><published>2010-08-05T10:06:00.000+02:00</published><updated>2010-08-05T10:06:25.022+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>GUFI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Di come io abbia fatto piantare il computer alle mie dottoresse grazie alla mia mera presenza seduta davanti a loro vi ho già raccontato &lt;a href="http://ibsdb.blogspot.com/2009/09/sorpresa.html"&gt;altrove&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ieri sono riuscita nel ben più difficile compito di far fulminare la lampadina del colposcopio mentre ero in attesa dell'esame.&lt;br /&gt;(per "in attesa" intendo "in posizione": gamba qua + gamba là + topallaria mentre le due trafficavano alla ricerca della lampadina giusta chiedendomi se stavo comoda. Molto, davvero, moltissimo)&lt;br /&gt;Qualcosa mi dice che al prossimo round mi accoglieranno con acqua santa, talismani ed esorcista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7220716665901534708?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7220716665901534708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7220716665901534708' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7220716665901534708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7220716665901534708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/08/gufi.html' title='GUFI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-717324343462513298</id><published>2010-07-29T12:47:00.000+02:00</published><updated>2010-07-29T12:47:16.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dueruote'/><title type='text'>L'ANGOLO DELLA POESIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;O guidatore&lt;br /&gt;che detergi i vetri della tua automobile&lt;br /&gt;con apposita apparecchiatura &lt;br /&gt;(insita nel veicolo)&lt;br /&gt;che spruzza acqua&lt;br /&gt;ignaro dei passanti&lt;br /&gt;e ancor più della signora grassa &lt;br /&gt;che ti segue in scooter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vaffanculo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-717324343462513298?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/717324343462513298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=717324343462513298' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/717324343462513298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/717324343462513298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/07/langolo-della-poesia.html' title='L&apos;ANGOLO DELLA POESIA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8818154878362146299</id><published>2010-07-26T13:39:00.002+02:00</published><updated>2010-07-26T14:15:14.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>BETTA SI SFOGA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Guardate, non ce la faccio più. Lasciatemi sfogare perché sono davvero esausta.&lt;br /&gt;Allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno era un astronomo, uno scrittore capace di rendere la scienza accessibile a tutti e di creare pura poesia con le parole, un sognatore, una mente eccelsa.&lt;br /&gt;Uno è una sottospecie di velina al maschile, peraltro brutta, che legge notizie di regime e pettegolezzi in tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno era uno dei personaggi più importanti del ventesimo secolo: ha fatto importanti scoperte, ha scritto uno dei romanzi più belli del mondo, ha mandato nello spazio un segnale di vita intelligente dal nostro pianeta, nella speranza - sua e di tutti noi - che in un punto lontanissimo nel tempo e nello spazio qualche altro essere pensante ci inciampi e scopra di non essere solo nell'universo.&lt;br /&gt;Uno scredita la categoria a cui appartiene e manda nell'etere tonnellate di merda, nella speranza - nostra - che nessun altro essere pensante ci inciampi mai, ché faremmo una figura veramente infima anche con gli extraterrestri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno se l'è portato via una brutta malattia all'età di 62 anni.&lt;br /&gt;Uno è ancora vivo all'età di 79 anni e sembra anche godere di buona salute.&lt;br /&gt;In entrambi i casi aggiungerei "purtroppo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno ha lasciato tante splendide citazioni, una delle quali porto orgogliosamente stampata su una maglietta con la sua foto.&lt;br /&gt;Uno credo sia più celebre per l'uso che fa della sua lingua, piuttosto che delle sue parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno era &lt;a href="http://top-people.starmedia.com/tmp/swotti/cacheY2FYBCBZYWDHBG==UGVVCGXLLVBLB3BSZQ==/imgcarl%20sagan2.jpg"&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Uno è &lt;a href="http://www.gaywave.it/wp-galleryo/emilio-fede-e-luxuria/fede.jpg"&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;A me non sembra che si assomiglino, in tutta onestà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ecco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma il prossimo che mi chiede se quello sulla mia maglietta è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Fede"&gt;Emilio Fede&lt;/a&gt;, anziché sorbirsi una minilezioncina su chi sia stato e cos'abbia fatto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Sagan"&gt;Carl Sagan&lt;/a&gt;, si becca un pugno in faccia senza ulteriori spiegazioni.&lt;br /&gt;Giuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8818154878362146299?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8818154878362146299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8818154878362146299' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8818154878362146299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8818154878362146299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/07/betta-si-sfoga.html' title='BETTA SI SFOGA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6763552023387557098</id><published>2010-07-16T22:23:00.000+02:00</published><updated>2010-07-16T22:23:15.434+02:00</updated><title type='text'>BETTA CUCINA: LINGUINE ALL'ARANCIA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Correva il lontano anno 2004. Ora, che caspita c'abbiano gli anni da correre, io non l'ho mai capito: hanno 365, qualche volta 366 giorni per andare dovunque debbano andare (e poi, di grazia, dove vanno gli anni?), che ci andassero con calma.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;E quindi, passeggiava il lontano anno 2004, e nel mese di febbraio, grazie a una serie di coincidenze irripetibili, mi trovai in possesso di un Fidanzato. Vi rovino subito la sàspenz svelandovi che si tratta dell'attuale Marito: sono una persona noiosa e se vi aspettate di trovare sconvolgimenti sentimentali sulle mie pagine, avete sbagliato blog, qui succedono cose nuove solo in cucina. E in quanto persona noiosa, ciò mi va benone. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Ma torniamo al 2004: per chi non lo sapesse, io all'epoca non vivevo nella Città del Sole bensì nei pressi di quella, altrettanto bella ma di molto più fredda, del Palio. Urgeva quindi un incontro col Fidanzato, reso alquanto complicato dal mare nel mezzo e dal fatto che io non avessi un centesimo bucato per noleggiare un canotto e andare da lui. Ci si accordò quindi sul fatto che fosse il Fidanzato ad andare in visita dalla Fidanzata nullatenente.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;La Fidanzata nullatenente all'epoca viveva da sola in un monolocale di metri quadrati 31 esatti, che riusciva a tenere in uno stato di perfetto casino, complice anche una sua certa asocialità che l'aiutava nello starsene isolata in quel buchetto di campagna: e si sa che non ricevendo visite una può anche un pochino tralasciare la cura della casa. La suddetta all'epoca faceva anche un lavoro stupendo ma faticoso (se siete in quel di Siena, sappiate che se camminate su piastrelle fatte a mano, potrebbero essere mie) e quindi, essendo già poco portata per i lavori domestici, usava la stanchezza come ulteriore scusa per non fare un tubo. Tutto questo per spiegarvi come, alla vigilia dell'arrivo del fidanzato, la situazione fosse catastrofica, e urgessero delle pulizie di fondo. La sera prima quindi la Fidanzata si mise al lavoro e riuscì a far risplendere (vabbè, quasi) il suo appartamentino verso le 2 di notte. Alle 5 avrebbe dovuto partire per Roma per andare a raccogliere il Fidanzato in aeroporto (erano tempi in cui Raianeir non c'era e l'unico modo per volare dall'isola alla terraferma a buon prezzo era scendere a Milano o Roma). Avrebbe quindi potuto racimolare due orette di sonno, ma tanto era troppo emozionata per dormire. Decise quindi di sfruttare quelle due orette per fare una sorpresa al Fidanzato. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Il Fidanzato aveva, e ha ancora, un'amica che risponde al nome di Maya, fanciulla dalle molte doti ma celebre in primo luogo per la sua arte pasticcera. Fidatevi, ora che ho la fortuna di averla come amica anch'io: non mangerete in nessun altro posto dell'universo dolci belli e buoni come i suoi. Il Fidanzato, fin da quando era Prefidanzato, mi raccontava meraviglie delle cene in cui l'allora per me sconosciuta Maya portava dolci, e in particolar modo narrava con tripudio del di lei tiramisù. Dovendo quindi preparare un dolce per l'imminente cenetta della sera e ricordandomi di quanto a lui piacesse, impiegai le due ore notturne per fare il tiramisù. Alle 5 mi preparai e partii da casa, occhiaie a palate e ore di sonno zero. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Ora, non starò qui a raccontarvi l'incontro in aeroporto, la musica romantica in sottofondo, i cuoricini che volavano e tutto il resto, perché non sono fattacci vostri. Arrivammo comunque a casa e, dopo la cena, sfoderai dal frigo il mio sofferto tiramisù e lo deposi con amore nel piatto del Fidanzato, speranzosa. Il Fidanzato assaggiò, rifletté e sentenziò. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;"Buono. Ma quello di Maya è meglio."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Capii in quel momento che da quest'uomo c'era da aspettarsi poco in termini di diplomazia, ma molto in termini di sincerità. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Pochi mesi dopo ebbi la fortuna di conoscere Maya e i suoi dolci, e non ho alcuna difficoltà ad ammettere che il Fidanzato avesse ragione: il tiramisù di Maya è la sua pièce de résistance, un'opera d'arte, un capolavoro, è come "My way" per Frank Sinatra, la Gioconda per Leonardo da Vinci, la sigla di "Atlas Ufo Robot" per Vince Tempera. Lei vi spiegherà di buon grado il suo procedimento (quanto amo i cuochi che non tengono segrete le loro ricette!), ma le sue manine hanno il tocco magico, ed è "quel" tocco in più che rende il suo dolce "il" migliore. Se non avete mai mangiato il tiramisù di Maya, non avete idea di cosa sia il Godimento Assoluto, mi dispiace per voi. E quindi non porto alcun rancore al Fidanzato per il giudizio cristallino e spietato: era, semplicemente, vero. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Però, ecco, sappiatelo, maschietti all'ascolto: ogni tanto a noi donne qualche bugia piccola piccola di quelle innocue la potete pure dire, eh? Non necessariamente sulla cucina: per esempio sulle rughe, sui capelli bianchi, sul peso… noi lo sapremo che sono bugie, ma voi ditele lo stesso, siate gentili.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Oltre alla sincerità, piatto forte di quella prima cenetta, credo di ricordare (se non fu quella, fu la seconda, ma abbiate pazienza, avevo altre cose da tenere a mente, concedetemi l'eventuale inesattezza storica), furono le linguine all'arancia, piatto non di mia invenzione ma che ho personalizzato un pochino, e che vado di seguito a illustrarvi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Vi occorrono tre ingredienti fondamentali.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;In primo luogo, la pasta: perché proprio le linguine? Non lo so, ma secondo me fanno quel tantino scicche. Voi fate pure il formato di pasta che preferite, ma le linguine hanno più classe.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;In secondo luogo, l'arancia: ve ne serve una per 300 grammi di pasta, che in casa mia sono la dose minima per due persone quando non abbiamo particolarmente fame. Vi consiglio caldamente un'arancia sanguinella, per motivi cromatici e di sapore; in caso non la troviate, sceglietene una abbastanza dolce.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;In terzo luogo, la panna: fresca, ve ne prego, fresca, la panna da cucina è il MALE. Ve l'ho detto già una quindicina di volte ma non fa mai male ripeterlo, non si sa mai che mi scivoliate sulla panna, facendo oltretutto un pasticcio sul pavimento.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;E via con la ricetta, che è facile e veloce e si prepara mentre mettete a bollire l'acqua. Prendete una padella abbastanza capiente, ché ci dovrete poi saltare la pasta. Fate un soffritto con burro e scalogno tritato finefinefine; se non avete scalogno, andrà bene la cipolla bianca. Se non avete cipolla bianca, andrà bene la cipolla gialla. Se non avete cipolla gialla, cambiate ricetta. Appena il soffritto è soffritto, aggiungete circa un quarto di litro di panna e poco dado vegetale per insaporire. Se comprate il brick di panna da mezzo litro, come faccio io, non disperate: prossimamente vi elargirò una ricetta per usare la panna rimasta. Fate riscaldare, aggiungete il succo di un'arancia, un'idea vaga di conserva di pomodoro (deve dare colore, non sapore, quindi poca, pochissima) e un'idea quasi inesistente di paprica dolce (il piatto deve essere delicato, non piccante). Fate rapprendere un po' e togliete dal fuoco. Intanto cuocete la pasta, scolatela abbastanza al dente e saltate in padella facendo ritirare il condimento, a sufficienza perché esca una cremina morbida, non troppo perché si asciughi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Servite (o, se preferite i neologismi del piffero, "impiattate") subito ai vostri commensali. Con un po' di fortuna non avranno mai mangiato a casa mia, e non rischierete di sentirvi dire "buona. Ma quella di Betta è meglio".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6763552023387557098?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6763552023387557098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6763552023387557098' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6763552023387557098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6763552023387557098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/07/betta-cucina-linguine-allarancia.html' title='BETTA CUCINA: LINGUINE ALL&apos;ARANCIA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7087898840732785812</id><published>2010-06-24T10:34:00.000+02:00</published><updated>2010-06-24T10:34:41.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose belle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>DONAZIONE DI SANGUE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per una volta parliamo di cose serie: se la vostra salute ve lo permette, donate sangue, per favore. Non ce n'è mai abbastanza, soprattutto - ma non solo - d'estate, soprattutto - ma non solo - se vivete in un posto come la Sardegna dove di sangue ce n'è più bisogno che altrove. Me lo fate questo favore? Sì? Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E poi sappiatelo: donare il sangue rende affascinanti e irresistibilmente sexy. Voi dichiaratevi donatori e vedrete che uomini, donne e incerti cadranno ai vostri piedi ammaliati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io sono andata stamattina a donare presso la mia sezione Avis, che peraltro quest'estate fa anche un regalo a chi dona entro il 31 agosto (ed è un bel regalo, quindi se siete da queste parti e vi serve proprio un incentivo, ora ce l'avete). E quando vado mi diverto sempre a osservare la fauna umana (va bene, questo è il mio passatempo preferito sempre). Ora, ammetto di non aver mai estratto delle statistiche su età e sesso dei donatori, però stamattina m'ha colpito la strana maggioranza di giovani maschi in sala d'attesa, alcuni dei quali gazzettamuniti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono sicura che il fatto che la legge permetta, giustamente, un giorno di permesso lavorativo quando si dona sangue e il fatto che stasera ci sia la partita dell'Italia siano due coincidenze che con la presenza dei suddetti non hanno niente a che fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7087898840732785812?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7087898840732785812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7087898840732785812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7087898840732785812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7087898840732785812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/06/donazione-di-sangue.html' title='DONAZIONE DI SANGUE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7709814149871397425</id><published>2010-06-18T13:23:00.001+02:00</published><updated>2010-06-24T10:35:37.080+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cose belle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciccia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animal crossing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dueruote'/><title type='text'>TINO IL POSTINO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Io ho un postino bellissimo. Misura circa un metro e venti d'altezza e altrettanto di diametro, arriva fischiettando, riparte fischiettando, sorride sempre e quando ti dà il buongiorno lo sentono dall'altra parte della città.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Per quelli di voi pratici di Animal Crossing, il mio postino è il sosia di Tino nella vita reale. Per quelli di voi non pratici, lo trovate &lt;/span&gt;&lt;a href="http://accf.wikispaces.com/file/view/worker209.jpg/84226033/worker209.jpg" style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Stamattina lo vedo passare sfrecciando sul suo scooter (come riesca a salirci sopra è un mistero, forse ha la scaletta come quelle della piscina). Stretta a lui, una leggiadra fanciulla.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Sappiatelo: a noialtre buongustaie, alla faccia di tutto il tempo che passate in palestra gonfiandovi come canotti, gli uomini piacciono rotondetti e allegri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7709814149871397425?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7709814149871397425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7709814149871397425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7709814149871397425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7709814149871397425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/06/tino-il-postino.html' title='TINO IL POSTINO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8393653769499217898</id><published>2010-06-16T12:23:00.000+02:00</published><updated>2010-06-16T12:23:15.993+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>I MONDIALI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Le mie opinioni sui Mondiali di calcio (non vedevate l'ora di sentirle, lo so) sono le seguenti:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;- mimportanasega se l'Italia vince o perde, e non sono leghista, sono solo una che s'è rotta parecchio le palle del calcio in tutte le sue forme;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;- tuttavia, se l'Italia arriva in finale, le spiagge saranno libere dal 99% della popolazione in concomitanza con le partite e quindi forse è meglio se l'Italia vince;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;- le trombette sudafricane fanno un suono fantastico e dovrebbero essere introdotte obbligatoriamente anche in Italia (tanto io allo stadio non ci vado, mirimportanasega);&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;- Shakira è stupenda e quando balla mi fa porre serie domande sulla mia eterosessualità, ma ha una voce insopportabile;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;- "waka waka" è il verso che fanno i pacman quando mangiano, tutto il resto è una volgare imitazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8393653769499217898?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8393653769499217898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8393653769499217898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8393653769499217898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8393653769499217898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/06/i-mondiali.html' title='I MONDIALI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-482824886208566091</id><published>2010-06-03T00:18:00.002+02:00</published><updated>2011-09-04T17:15:07.746+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piatti unici'/><title type='text'>BETTA CUCINA: POLPETTONE DI LENTICCHIE UNO E DUE</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I miei turni lavorativi escono con cinque settimane d'anticipo. Cinque settimane fa, quando il tempo faceva - mi par di ricordare - abbastanza schifo (in realtà non lo ricordo affatto, ma è da ottobre che il tempo fa abbastanza schifo 9 giorni su 10, posso tranquillamente tirare a indovinare), incrociando un giorno di riposo infrasettimanale, un giorno di permesso e una festività nazionale ero riuscita a ritagliarmi un breve e splendente periodo di ferie che contavo di passare ad arrostirmi in spiaggia. Detto fatto: negli ultimi giorni l'isoletta, o almeno la mia parte d'isoletta, è stata spazzata via da un maestralino di quelli che ti portano dritti a incontrare il mago di Oz, se a favore, o nel 1950, se contrari. Un tempo, insomma, che fa felice solo le massaie che devono far asciugare il bucato. E io sono anche massaia, come no, in questi giorni ho raschiato il fondo della cesta dei panni sporchi e ho bucatato il bucatabile, compresi quei rimasugli che vanno lavati a mano e che chissà quando asciugano (oggi, in un'oretta o due di sbatacchiamento appesi al filo). Però non era esattamente così che volevo passare questa manciata di ferie. Niente spiaggia, niente abbronzatura, giramento di parti del corpo fatte crescere all'uopo e così via. &lt;br /&gt;In questi giorni, perciò, non avendo di meglio da fare, ho soprattutto cucinato. Devo confessarvi che ieri mattina m'è preso questo raptus e ho cominciato a vagare per internet su pagine di cucina islandese, perché io c'ho la fissa di quel posto meraviglioso che è l'Islanda, tant'è che vivo nella sua isola quasi gemella: tranne che qui fa caldo e non esplodono i vulcani. Dopo qualche ora di inutile girovagare tra teste d'animali, pesci marci e salsicce d'interiora e dopo avere scoperto che la principale - di tre o quattro esistenti - ricetta di verdure locale è il purè di patate, ho deciso di lasciar perdere la cucina etnica e di darmi alle invenzioni, lanciandomi nella creazione del polpettone di lenticchie due.&lt;br /&gt;"E il polpettone di lenticchie uno?" diranno i miei zerovirgolaventicinque lettori. Non ve l'ho ancora raccontato. Non c'avevo voglia.&lt;br /&gt;No, in realtà volevo fare un post unico, ché costa meno.&lt;br /&gt;No, in reale realtà in questi giorni me n'ero dimenticata, va bene?&lt;br /&gt;E allora lasciamo la parola al Poeta, che così ce lo presenta: "signor polpettone, venite avanti, non vi peritate; voglio presentare anche voi ai miei lettori."&lt;br /&gt;(che Uomo, che Uomo! *sigh*)&lt;br /&gt;Così s'esprimeva il Poeta (che se non sapete chi è, io con voi non ci parlo, ecco), illustrando egli il polpettone di carne, che, vi confesso, non ho mai mangiato. Ma spero non s'offenda, il Poeta, se uso le sue parole per un polpettone vegetariano.&lt;br /&gt;La mia mamma faceva invece il polpettone di tonno, e uno dei miei ricordi più spiacevoli delle mattine d'infanzia era la cottura del suddetto. Non so che farci: conservo sufficiente istinto animale da fare "sniff" quando si spande nell'aere odore di carne arrosto, ma non sopporto, in nessun modo, l'odore del pesce.&amp;nbsp; A dire il vero non mi ricordo d'avere mai assaggiato nemmeno il polpettone di tonno della mia mamma. Magari l'ho fatto e l'ho rimosso. Per dire: lei mi garantiva che da piccola m'aveva propinato cibi horror tipo il cervello, però io ero troppo piccola per ricordarlo, e quindi non ci credo. Lo so che cucinava lei per me e quindi era una fonte attendibile, ma io non ci voglio credere lo stesso. Non posso avere mangiato frattaglie, no, no, brrr. &lt;br /&gt;La mia mamma lavorava, quand'ero ragazzina, come cuoca, ed è grazie a lei che ho imparato a cucinare: non perché m'abbia insegnato, ma perché all'ora di pranzo e all'ora di cena non c'era, e trovandomi da sola, se non avessi imparato a cucinare non avrei mangiato. Uno a posteriori dice anche "era meglio", ma vabbè. E la mia mamma era capace di cucinare tante cose buone: soprattutto sfornava patate (per la maggior parte fritte, arrosto e impanate) come non ho più trovato se non nei miei sogni, spettacolari, forse anche perché ne cucinava a tonnellate su mia richiesta. Il talento va allenato con la pratica.&lt;br /&gt;Ahimè, io non le so fare, le patate fritte e arrosto e impanate come la mia mamma. E non so fare nemmeno il polpettone di tonno, che impestava l'aria di casa mia di uno spiacevole olezzo pescesco. Però, oh, c'è gùgol, da qualche parte ne troverete uno. E siccome non avete mai mangiato quello della mia mamma vi sembrerà anche buono.&lt;br /&gt;Ma sto divagando. Strano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo allora al polpettone di lenticchie uno, che ho sperimentato per la prima volta giorni fa quando il marito era al lavoro, in modo da avere il tempo di farlo sparire se proprio fosse uscito una schifezza. &lt;br /&gt;L'idea iniziale prevedeva di seguire una ricetta di uno dei miei novecentottantadue (circa) libri di cucina, ma un po' perché non avevo tutti gli ingredienti, un po' perché le mie ricette sono possedute e prendono vita propria, alla fine la ricetta originale è deviata verso il polpettone à la Betta, che vedrete, vi piacerà.&lt;br /&gt;Vi servono innanzitutto uno stampo da plumchéic (si pronuncia, già lo immaginate, "plum cake") e qualcosa da fare mentre cuociono le lenticchie. L'ideale è che ve le dimentichiate sul fuoco e che loro si trasformino in pappetta. Io son sempre brava a distrarmi mentre faccio qualcosa, ma nella fattispecie mi son messa a giocare ad Animal Crossing, e girellando per il mio villaggio alla ricerca di fossili è trascorso appena appena un attimo prima di arrivare al grado di cottura "opporcocaneciavevolapentolasulfuoco".&lt;br /&gt;Mettete quindi le lenticchie rosse, quelle piccoline, insieme a una foglia d'alloro spiegazzata in pentola e lo stampo un po' dove vi pare: fondamentalmente ovunque la vostra fantasia vi suggerisca, tranne che nella stessa pentola con le lenticchie; se la vostra fantasia dovesse esagerare, ricordatevi di lavarlo prima di metterci il polpettone. Per "foglia d'alloro spiegazzata" intendo che la lascio intera, perché andrà tolta, ma la piego tre o quattro volte, così si "crepa" e spande meglio l'aroma. Che spiegazione complicata per un'operazone scema, avete ragione. Per quanto riguarda le proporzioni, io ho usato 350 grammi di lenticchie e ho aggiunto circa il doppio di acqua. L'acqua dev'essere tutta asssorbita e le lenticchie devono disfarsi. Se usate dado anziché sale verranno più buone. Se avete brodo di verdure avanzato o lo fate per l'occasione, siete i miei cuochi preferiti. Distraetevi quel tanto che basta per far disfare le lenticchie e riprendetevi in tempo per non dover raschiare le lenticchie bruciate dal fondo della pentola. Nel frattempo, invece di andare a giocare come ho fatto io, preparate il resto degli ingredienti, così risparmiate tempo. Mettete a bagno un po' di funghi secchi in un pentolino di acqua bollente, che tra poco riutilizzeremo in entrambe le sue componenti di acqua e di pentolino. Preparate un soffritto di cipolla finefinefine. Strizzate i funghi, tritateli e fateli insaporire nel soffritto. Mettete intanto a cuocere, nell'acqua in cui avete ammorbidito i funghi, una patata grande tagliata a tocchetti, così non avrete sprecato l'acqua fungosa che avrete prodotto. Prima che mi accusiate: non sono tirchia, sono risparmiatrice. Pensateci. Se ognuno di noi - che abbiamo acqua in abbondanza - risparmiasse un pentolino d'acqua al giorno, il pianeta avrebbe milioni di pentolini d'acqua in più ogni giorno. Vi pare poco? Preparate nel mentre anche tre uova sbattute. Se siete riusciti a compiere tutte queste operazioni insieme, il vostro polpettone sarà rapidissimo; io, che proprio multitasking non sono, c'ho messo una giornata, ma non prendete esempio da me. &lt;br /&gt;A proposito di cose da fare nel frattempo: c'è da accendere il forno e portarlo sui 160°, questo riesco a farlo pure io, non deludetemi.&lt;br /&gt;Abbiamo quindi, facendo tutte queste cose insieme o facendo solo quella, lasciato cuocere le lenticchie fino a disfarsi e ottenuto una bella purea. A questa aggiungete il soffritto di cipolla e funghi, la patata schiacciata, le uova sbattute, formaggi grattugiati misti nella persona di un pecorino, un parmigiano e una provola in mistiche proporzioni ("uhm, un po' di provola è avanzata, buttiamocela; uhm, c'è poco parmigiano già grattugiato, buttiamocelo; uhm, anche il pecorino è poco, così fa il paio col parmigiano, buttiamocelo"), un trito di prezzemolo che fa sempre bene, pangrattato quanto basta per rendere il composto compatto e sale e pepe secondo il gusto.&lt;br /&gt;Versate nello stampo da plumchéic, se ve la sentite ungendolo e pangrattandolo prima (come da ricetta originale), se non volete rischiare rivestendolo di carta forno, che è la migliore amica di una ragazza (Marilyn non cucinava e quindi s'accontentava dei diamanti). Informate per un'oretta, sformate capovolto su un piatto da portata, lasciate raffreddare, tagliate a fette e gnam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vi dicevo, il polpettone è stato preparato in modo da celarne ogni traccia prima del rientro del marito in caso di disastro, ma egli (il marito, non il polpettone), invece, ha assai gradito, tant'è che ieri, guardando sconsolata il maestrale che si portava via la superficie della città e tirando giù santi, per distrarmi mi sono esibita nella preparazione del polpettone di lenticchie due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta ho usato le lenticchie verdi, più grandicelle: semplicemente perché al mio supermercato preferito, quello dove tutti i commessi sono gentili e sorridono più di quelli della pubblicità, le lenticchie rosse non c'erano. Io ho una passione per quel supermercato, nonché un innamoramento platonico per un bellissimo commesso cicciottello col quale una volta sono stata testimone di una scena sublime che vi racconterò in un altro momento, così mantengo la sàspenz. E insomma non avevo voglia di andare anche in un altro supermercato, più che altro perché in quelli vicini a casa mia i commessi vanno dall'indifferente all'ingrugnito. Siccome le lenticchie sono più grandi, ve ne servono meno, diciamo sui 200 grammi: oppure fate come me che avendo sbagliato la proporzione ho estratto, prima che si disfacessero, parte delle lenticchie e me le sono mangiate per pranzo. Di acqua (o brodo) ce ne vuole di più, circa tre volte, perché le lenticchie verdi sono più toste e ci mettono più tempo a disfarsi, Così avrete più tempo per preparare le altre ottocento cose da aggiungere, o per farvi gli affari vostri come nella ricetta precedente. Non dimenticate la foglia d'alloro: possibilmente una nuova, non la stessa. Ora, è vero che se ognuno di noi - che abbiamo alloro in abbondanza - risparmiasse una foglia d'alloro al giorno, il pianeta avrebbe milioni di foglie d'alloro in più ogni giorno, ma non esageriamo. A differenza del polpettone di lenticchie uno, il polpettone di lenticchie due nasce in un giorno di fine mese in cui lo stipendio non è ancora arrivato e il frigo non dico che pianga ma insomma, si lamenta abbastanza; uno di quei giorni, per intenderci, in cui si sente la necessità di raccogliere gli avanzi. Dragando i cassetti ho quindi racimolato: gambi di broccoli che avevo lasciato da parte per la vellutata di cui avete già letto qualche post addietro; una zucchina anzianotta ma tuttora col suo perché; una carota un po' passata e tuttavia ancora piacente. Ho fatto quindi bollire i gambi dei broccoli in un pentolino d'acqua che ho trovato il modo di riciclare di nuovo (oh yeah) facendovi subito dopo bollire una patata a tocchetti; una volta bolliti e scolati, li ho sbucciati come da ricetta della vellutata eccetera (suvvia, v'ho messo anche il motore di ricerca nel blog, usatelo) e lasciati in attesa nel mixer. Ho pensato anche di intrattenerli con una musichetta di sottofondo, così, per ingannare il tempo. A proposito, quando la vostra operatrice vi dice "la lascio un attimo in attesa, grazie" con un sorriso nella voce, non perdere tempo a rispondere, tanto lei sta già premendo spietata il tastino che vi abbandonerà in preda a una musichetta più o meno sopportabile: perché se vi mette in attesa senza darvi possibilità di replicare, non lo fa perché si debba limare le unghie o chiacchierare con la collega - quelle cose lì le fa già MENTRE parla con voi - ma perché ha davvero bisogno di un paio di minuti per risolvere il vostro problema. Arrendetevi e cantate sulle note della musichetta, qualche mio cliente, bontà sua, lo fa (ve lo giuro, una volta uno l'ho sentito quando ho ripreso la chiamata, l'ho beccato nel mezzo di "isamegicnambaaaa"). Mentre i broccoli attendono, cantando o meno, soffriggete olio e uno spicchio d'aglio, e lanciatevi carota e zucchina obsolete di cui sopra tagliate a fettine. Soffriggete finché non diventano morbide, poi versate il tutto nel mixer a far compagnia ai broccoli, e frullate. Non fatevi venire in mente, neanche per un istante, di togliere lo spicchio d'aglio: frullate anche quello, da bravi. Mi sto perdendo i vampiri tra i miei lettori ma pazienza. Quelli che ci sono ancora, preparino 3 uova sbattute. Intanto le vostre lenticchie si saranno disfatte, e quindi seguite stesso procedimento di cui sopra: unite il frullato di verdure,&amp;nbsp; la patata schiacciata, le uova sbattute, parmigiano grattugiato ("uhm, c'è solo parmigiano già grattugiato, ma è abbastanza, buttiamocelo"), un trito di prezzemolo che continua a fare sempre bene, pangrattato quanto basta per rendere il composto compatto e sale e pepe secondo il gusto. Versate nello stampo da plumchéic come sopra, infornate come sopra, sfornate come sopra, lasciate raffreddare come sopra, tagliate come sopra, gnam come sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il polpettone, vi avviso, sarà abbastanza compatto: un po' di più il primo, un po' di meno il secondo. Sarà bene accompagnarlo con qualcosa di sughettoso, tipo melanzane al funghetto, verdure miste in tegame, cose del genere. Una salsina potrebbe altresì accompagnarvisi bene, ma avevo finito l'impeto creativo, e poi speravo ancora, davvero, che almeno nel pomeriggio sarei andata al mare.&lt;br /&gt;Come no. &lt;br /&gt;Raffiche fino a 90 km all'ora, ieri, han detto alla radio.&lt;br /&gt;Ma tranquilli, cari concittadini: io domani rientro al lavoro, inizio il turno alle 15: alle 14,59, vedrete, il vento farà "plop" cadendo di colpo, l'aria sarà immobile e la temperatura salirà a 39°. &lt;br /&gt;E credetemi: non volete essere il primo cliente che mi chiamerà, domani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-482824886208566091?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/482824886208566091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=482824886208566091' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/482824886208566091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/482824886208566091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/06/betta-cucina-polpettone-di-lenticchie.html' title='BETTA CUCINA: POLPETTONE DI LENTICCHIE UNO E DUE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6036957072514489413</id><published>2010-05-19T14:41:00.002+02:00</published><updated>2010-05-27T12:19:42.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>SPERIAMO NON SI STRAPPI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io per certe cose un po' me la tiro. Ma non pubblicamente, eh. Mi sentirete sempre molto modesta, mentre minimizzo cose che meravigliano qualcuno. &lt;br /&gt;Un cazzo. &lt;br /&gt;E' tutta scena, me la tiro eccome. Lo confesso qua tanto la popolazione lettrice del mio blog è talmente scarsa che non se ne accorgerà nessuno.&lt;br /&gt;Per dirne una, sono vegetariana da venticinque anni. Di solito (più che altro se mi viene chiesto) butto là quest'informazione con nonscialàns, e c'è sempre qualcuno che fa "oooh" stupendosi della notizia e della mia nonscialàns. E io penso "olé, ho sorpreso qualcuno, sono troppo ganza". Ma di vegetarietà parleremo di nuovo un'altra volta, ché oggi non c'ho voglia di scrivervi una delle mie imperdibili ricette. Oggi parliamo invece di ecologia, altro argomento per il quale me la tiro, anche se di solito fa meno scena.&lt;br /&gt;Ma vedete, io vado davvero fiera di avere avuto attenzione per certi temi fin dai tempi in cui non ci pensava praticamente nessuno. Racconto di solito che, quando nella mia città natale sbucarono dal nulla i primi, timidi cassonetti per la raccolta differenziata della carta, io andavo tutta felice a depositare più o meno ogni settimana la carta da buttare prodotta in casa mia, per scoprire che nel cassonetto c'era, in cima alla pila, ancora quella che avevo buttato la settimana prima: indice del fatto che, almeno nel mio quartiere, per i primi tempi l'unica a fare la raccolta differenziata ero io. Qualche "oooh" lo raccolgo anche qui, ma meno.&lt;br /&gt;Aggiungerei che questo aneddoto non depone molto a favore dei miei concittadini e in particolare dei miei conquartierini, quindi, per non far sfigurare nessuno, non vi dirò che si trattava di Pisa, quartiere di Porta Nuova, cassonetti dislocati in via Pietrasantina. Sappiatelo, se conoscete qualcuno del posto: chi abitava lì ha cominciato a fare la raccolta differenziata dopo di me, tiè. &lt;br /&gt;Poi cerco di riciclare tutto quello che si può, ma avendo in tutta la mia vita consumato soprattutto quantità spropositate di carta, sono sempre stata particolarmente sensibile allo spreco di questo materiale, e quando posso compro carta riciclata. &lt;br /&gt;Per questo motivo, qualche giorno fa mi sono decisa a cambiare un'altra delle mie abitudini, perché davvero mi sentivo in colpa a sprecare tanti alberi in quel modo. Ma devo dirvelo, mi sento un tantino a disagio.&lt;br /&gt;Ecco: l'immagine di qualche povera operaia costretta al lavaggio, stiratura, riarrotolamento e decorazione con alberelli verdi della "carta igienica riciclata" che ho di recente acquistato mi perseguita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6036957072514489413?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6036957072514489413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6036957072514489413' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6036957072514489413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6036957072514489413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/05/speriamo-non-si-strappi.html' title='SPERIAMO NON SI STRAPPI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-1830082441287292051</id><published>2010-04-27T17:58:00.003+02:00</published><updated>2010-05-19T20:13:27.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>VENDETTE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il mio operatore di telefonia mobile, visto che uso il cellulare più o meno con la frequenza di un cadavere, mi ha regalato l'autoricarica se ricevo x minuti di chiamate mensili da altri operatori che non siano lui. Peccato che non mi chiami quasi nessuno, e i quasi appartengano in genere all'operatore stesso, scelto proprio in base a quella manciata di amici (3) e familiari (1) con cui comunico al telefono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Così la promozione resta intonsa. Peccato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Intanto continuano periodicamente a chiamarmi colleghi di call center più sfigati di me che cercano di vendermi cose che non mi servono. Peccato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A un certo punto però si deve pur fare uno più uno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ho appena lasciato la signorina di Pincopanco Energia appoggiata sul mobile di cucina a parlare da sola dopo che mi ha proposto di illustrare la promozione stupefacente a me riservata, mentre lessavo gli spinaci per la frittata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Me la ritento con la prossima di Pancopinco Energia (la concorrenza con Pincopanco è serrata), con Paraponzi Prestiti e con Trullallero ADSL*, quando richiamano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vedrete che qualche centesimo di ricarica quantomeno lo racimolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;* (aggiornamento: s'è aggiunta tra i rompipalle telefonici la casa editrice Zumpappà che vuole vendermi l'abbonamento a una rivista donnesca. A ME, che di femminile ho giusto il modo in cui faccio pipì.) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-1830082441287292051?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/1830082441287292051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=1830082441287292051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1830082441287292051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1830082441287292051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/04/vendette.html' title='VENDETTE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8735104829989560666</id><published>2010-04-16T14:07:00.001+02:00</published><updated>2010-04-16T14:08:22.660+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>TANTI AUGURI</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tanti auguri alla peripatetica figlia di peripatetica e probabilmente anche nipote di peripatetica (quando si possiede sì tanto talento, deve venire da lontano) alla guida di un SUV, che stamattina, in viale Diaz, ha approfittato del fatto che fossimo tutti fermi al semaforo lasciando passare un'ambulanza per attraversare la strada e tagliare così la strada all'ambulanza stessa che viaggiava a sirene spiegate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Tanti auguri affinché tu vada presto a sbattere in un muro, facendoti tanto male e crepando - lentamente - tra le lamiere, perché l'ambulanza che ti avrebbe soccorsa arriverà in ritardo a causa di qualche altro stronzo come te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8735104829989560666?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8735104829989560666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8735104829989560666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8735104829989560666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8735104829989560666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/04/tanti-auguri.html' title='TANTI AUGURI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7642400065827536931</id><published>2010-04-01T12:13:00.000+02:00</published><updated>2010-04-01T12:13:31.998+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dueruote'/><title type='text'>CODICE DELLA STRADA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Allora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono in scooter, nella corsia di destra, e metto la freccia per passare nella corsia di sinistra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'automobilista dietro di me accelera, mi sorpassa mentre sto per cambiare corsia come da freccia e mi manda, perdonate il francesismo, affanculo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora, a titolo informativo: se hanno cambiato il codice della strada e a voi è giunta la notizia, siate gentili e ditemelo, così lo so anch'io.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Per sicurezza, in ogni caso, ho fatto presente al gentile signore quale lavoro svolga sua madre nelle ore notturne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7642400065827536931?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7642400065827536931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7642400065827536931' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7642400065827536931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7642400065827536931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/04/codice-della-strada.html' title='CODICE DELLA STRADA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-5835099824995133786</id><published>2010-03-13T08:54:00.002+01:00</published><updated>2010-03-13T08:58:32.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><title type='text'>BETTA CUCINA: VELLUTATA DI BROCCOLI CON PREQUEL</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le stagioni: quanto sono belle le stagioni, con il loro susseguirsi? Consentitemi di essere poetica: il cocomero, i funghi, le arance, i fagiolini… non avvertite la poesia di questa meravigliosa catena naturale che ci porta via un cibo delizioso e non ci dà il tempo di rimpiangerlo che già ce ne dona uno nuovo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Ho capito, non l'avvertite. Voialtri vi mangiate le susine a dicembre. Criminali. E non parlo di crimini contro l'ecologia, né contro il vostro portafogli: i primi sono argomento troppo complicato perché possa sviscerarlo io; i secondi sono affaracci vostri, non venite mica a chiederli a me, i soldi per la spesa. Siete dei criminali nei confronti del vostro palato, perché mangiate cose fuori stagione e quindi, molto semplicemente, meno buone. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora, io devo avervi già detto da qualche parte che odio l'inverno. Se non ve l'ho detto è stato solo per distrazione, perché è una dichiarazione che non mancherò mai di lanciare là a casaccio in qualsiasi discorso. Tipo: vi racconto il mio primo giorno di scuola e il trauma di non riuscire a scrivere in corsivo né nelle righe giuste mentre le altre bambine (future zoccole) mi prendevano in giro? Bene: sappiate che la mia maestra diceva di me che scrivevo "un po' in soffitta e un po' in cantina", e che odio l'inverno. Oppure: vi parlo di qualche mio cliente comico e dei suoi strafalcioni? Bene: sappiate che una volta una cliente a cui comunicavo un indirizzo web mi ha chiesto "come si scrive slèsc?", e che odio l'inverno. Oppure ancora: mi chiedete che ore sono? Sono le otto e mezzo, e odio l'inverno. Ogni scusa è buona per ricordarvelo, insomma, non si sa mai che vogliate regalarmi un viaggio in Finlandia nel mese di gennaio, che sarebbe brutto rifiutare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E dunque, odio l'inverno. Odio abbastanza anche l'autunno, e mi sta appena appena simpatica la primavera. Sarei una persona felice in un posto dove la temperatura media, anzi fissa, fosse 35°. C'è una sola cosa che mi fa sopportare la fine dell'estate senza meditare il suicidio, ed è - appunto - il susseguirsi dei prodotti della natura nelle varie stagioni. Se non ci fosse l'autunno, non ci sarebbero i tartufi e non saprei come investire in una cena sola quello che spendo in un mese per fare la spesa (pare che il marito transiti di qui: mi urge dunque ricordargli che mi deve una cena di tartufi. Bianchi. Lui sa di cosa sto parlando. Anche se finge di no.). Se non ci fosse l'inverno, non ci sarebbero i carciofi e non riuscirei a pungermi orribilmente con quelli già puliti e privati delle spine (ci riesco, ci riesco, non mi sottovalutate). Se non ci fosse la primavera, non ci sarebbero le fragole e i fiorirosafioridipesco cantati da Battisti (anche se a dire il vero di molti dei testi sfornati da Mogol io farei parecchio a meno). Ci sono cose buone in tutte le stagioni: è solo che l'estate ne ha di più. L'estate ha i peperoni e il popone (o melone per chi tra di voi non è toscano e ride molto di questa denominazione) ma ha anche il caldo, il sole, il mare, la spiaggia, le ciabatte infradito, i vestiti indiani, le giornate in cui fa buio tardi, il bucato che s'asciuga subito (che per noialtre donne di casa son soddisfazioni), la serotonina che balla il rock'n'roll acrobatico, insomma, volete mettere? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Adesso m'è venuto il magone e non mi ricordo più perché fossi così motivata a scrivere questo post in una gelida (e per questo illegale) giornata di marzo. Uffa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ah, no, ecco: i broccoli. Questa sublime verdurina perlappunto invernale tanto amata dalla vostra cuoca preferita e dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conte_Dacula"&gt;Conte Dacula&lt;/a&gt;. Leggo, salterellando sul web, che la parte edibile dei broccoli è il 51 %. Tzè. Sono qui apposta per farvi riciclare tutto quello che normalmente buttereste dei vostri bei broccoletti verdi, saporiti e profumati (tutti i cavoli profumano, chi osi affermare il contrario per me è un blasfemo). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma per riciclare gli avanzi dei broccoli, bisogna prima crearli: e quindi ecco a voi il prequel della vellutata di broccoli, ovvero le orecchiette agli stessi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Il prequel è molto semplice e molto comune; non vanto certo la maternità della ricetta. Prendete i vostri broccoli, tagliate le cimette (non abbiate timore di buttare troppi gambi: ve l'ho detto, dopo li ricicliamo) e fatele bollire in acqua salata, la stessa in cui poi cuocerete la pasta. Appena saranno tenere, scolatele e fatele insaporire in padella con un laghetto d'olio costellato di ampie isole di aglio e ondate di peperoncino. Cuocete la pasta, saltatela in padella coi broccoli, mangiatela. Tutto qua. Mi dissocio dall'aggiunta d'acciughe (qui e in ogni altro piatto) per motivi di vegetarianza, e anche da quella di pecorino, che mi pare di troppo, ma voi fate un po' come vi pare.  Spazzolata via la pasta, vi troverete avanzato il gambo dei broccoli, e se lo buttate occupate in un colpo solo l'intero contenitore per la raccolta differenziata dell'umido: meglio mangiarlo (il gambo dei broccoli, non il contenitore per la raccolta differenziata dell'umido, dal quale comunque qualcosa di buono potrebbe uscire, in caso di grave crisi di fame).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; E allora, per non fare la cena monotematica, il giorno dopo stupite i vostri commensali con la stilosissima vellutata che vado a illustrarvi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Fate cuocere il gambo a pezzi in acqua salata: se necessario sbucciate la parte più dura, altrimenti farete come mia nonna che cosse (o coque?) per un giorno della carne che non voleva saperne di diventare tenera, entrando nella leggenda familiare. Oh, fu una giornata memorabile: di tanto in tanto io o qualche altro familiare ci affacciavamo alla sua finestra chiedendole "o nonna, è cotto il lesso?" e lei "no, è ancora duro...". Rinunciò soltanto dopo 15 ore (giuro) di lessatura continuata, costatale probabilmente in combustibile quanto un pranzo al ristorante.&lt;br /&gt;Cuocete quindi in acqua salata il gambo dei broccoli finché diventerà morbido: ci vorranno meno di 15 ore, prometto. Scolatelo e non buttate l'acqua di cottura, vi servirà dopo. Estraete con abile mossa il vostro frullatorino a immersione dalla fondina (ora non ditemi che non portate il frullatorino a immersione nella fondina: mi rifiuto di pensare che siate dei cuochi così poco attrezzati) e tritate le verdure, se necessario aggiungendo un po' d'acqua di cottura. Tenete le verdure da parte, ché se le buttate fate la vellutata vuota. &lt;br /&gt;Ora andiamo a preparare una similbesciamella. Me l'avete studiata la &lt;a href="http://ibsdb.blogspot.com/2010/01/betta-cucina-la-besciamella-buona-buona.html"&gt;besciamella&lt;/a&gt;, sì? Non è che io sto qua a tessere le lodi della besciamella occupando chilometri di blog e voi non fate i compiti, no? La similbesciamella sarà preparata con il brodo di cottura dei broccoli anziché con il latte: ciò la renderà assai più a rischio di grumi, ma voi, che avete studiato e avete besciamellato tutte le sere da quando io v'ho dato la ricetta (vero?), sarete bravissimi e otterrete un impasto liscio liscissimo. La preparazione è davvero la stessa della besciamella, per cui vi rimando al post relativo: cambia solo il liquido e non si aggiunge né il dado, perché l'acqua che usate è già salata, né la noce moscata alla fine, che non ci sta a far nulla coi broccoli. Per le proporzioni, io, che ho imparato a cucinare vedendo la mia mamma che faceva tutto a occhiometro e faceva tutto squisito, vi do indicativamente queste:&amp;nbsp;ho usato&amp;nbsp;per 3 gambi di broccoli una besciamella preparata con 30 grammi di burro, 30 di farina e 300 ml di brodo. Sentitevi liberi di variare le dosi secondo il vostro gusto, ma con queste proporzioni il sapore era equilibrato. Potete aggiungere un po' di brodo se volete una vellutata più liquida. &lt;br /&gt;Quando la besciamella blirblurba (vi rimando sempre al post specifico per ulteriori informazioni), aggiungete le verdure tritate, amalgamate bene e appena il tutto riprende a blirblurbare spegnete il fuoco e aggiungete della panna fresca (dell'abominio relativo alla panna da cucina abbiamo già parlato altrove e non ci tornerò sopra in questa sede). Servite subito. &lt;br /&gt;Non volendo prendermi meriti che non mi competono, vi dirò che il marito ha suggerito una grattata di pepe bianco direttamente nella scodella. Il marito, che in fatto di pepe è un'autorità riconosciuta, aveva ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi ve l'avevo detto che odio l'inverno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-5835099824995133786?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/5835099824995133786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=5835099824995133786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5835099824995133786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5835099824995133786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/03/betta-cucina-vellutata-di-broccoli-con.html' title='BETTA CUCINA: VELLUTATA DI BROCCOLI CON PREQUEL'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-738516964875294737</id><published>2010-02-06T10:20:00.000+01:00</published><updated>2010-02-06T10:20:59.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>GO, SISTERS!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Alla fine è tutto abbastanza rapido; il dottore si diverte a rendermi partecipe dei dettagli truculenti ("sente? questo è il laser!" "BEEEEEEEEEEEP!" "sente? questa è la macchina che aspira il fumo! "WOOOOOOOOOOOSH!") e soprattutto mi lascia a interrogarmi sul significato del "mi serve più lungo" ripetuto per ben due volte mentre traffica tra le mie gambe. Se fossi un maschio sarebbero soddisfazioni, ma essendo femmina (anche perché se non lo fossi non mi troverei lì) mi faccio qualche domanda.&lt;br /&gt;Il dottore è un fermo sostenitore della teoria Nuvenia Pockets e mi dice che dal giorno successivo posso continuare a fare qualsiasi attività fisica che facessi prima: andare in bicicletta, andare in piscina, andare a cavallo… aspetto che aggiunga il paracadutismo ma se ne dimentica. Gli spiego che la mia attività fisica più estrema consiste nel guidare lo scooter e fingo di credergli. Lui è un dottore e sa cosa dice, ma sono io la proprietaria della povera cosa strapazzata sulla quale devo sedermi.&lt;br /&gt;Il giorno dopo mi sento ancora come dopo una notte di fuoco con l'abominevole uomo delle nevi, e quindi necessito di un certificato di malattia per il lavoro, visto che gli operatori di call center non hanno a disposizione un triclinio ma solo delle sedie su cui non credo di potermi trovare a mio agio. Vado quindi dalla mia dottoressa per strapparle due giorni di riposo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La sala d'attesa è pienissima; passo il tempo giocando sull'iPod perché leggere mi impedisce di origliare le conversazioni altrui.&lt;br /&gt;Il signore ha accento del nord, atteggiamento da conferenziere e toni scandalizzati. Ha in mano un giornaletto di annunci gratuiti e decide di esporre le sue lamentele alla platea, senza porsi il dubbio se la stessa possa essere interessata, e altresì - sconsiderato - senza valutare il rischio.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;"Insomma, io sono qui per lavoro, e devo cercare un appartamento in affitto, e guardate qua: nell'ottanta per cento degli annunci devo leggere persone che vogliono affittare appartamenti a studentesse! Capito? Non a studenti in generale! Viene specificato il sesso! Stu-den-TES-SE! Come se da qualche parte fosse scritto che gli uomini sono più sporchi delle donne! Io sono un uomo e sono ordinatissimo! In quanto maschio cinquantaduenne mi sento discriminato! Sono vittima di un pregiudizio!"&lt;br /&gt;Viene massacrato dalla platea, composta di anziane signore cagliaritane, a suon di "era ora che vi sentiste discriminati voi, per una volta!", "non avete mai fatto niente, avete sempre fatto pulire a noi, certo che siamo più ordinate!" e rivendicazioni femministe della stessa portata, il tutto urlato (come solo le vere signore cagliaritane sanno fare).&lt;br /&gt;Il malcapitato si ritira nel suo angolino e s'immerge a testa bassa nel giornaletto senza più azzardarsi a proferire parola.&lt;br /&gt;Ma le signore non perdonano. Una di loro lascia lievitare l'attesa al punto giusto e poi, con tono di sfida (come solo le vere signore cagliaritane sanno fare), lo guarda e fa: "allora, l'ha trovato l'appartamento? Sa, visto che se ne stava zitto…"&lt;br /&gt;Una &lt;a href="http://laconiglia83.blogspot.com/2007/06/le-ziodde.html"&gt;ziodda&lt;/a&gt;, un mito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-738516964875294737?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/738516964875294737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=738516964875294737' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/738516964875294737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/738516964875294737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/02/go-sisters.html' title='GO, SISTERS!'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-899271467262601674</id><published>2010-01-31T22:48:00.006+01:00</published><updated>2010-01-31T23:02:25.000+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette di base'/><title type='text'>BETTA CUCINA: LA BESCIAMELLA BUONA BUONA IN MODO ASSURDO</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"Anteeksi mutta vuodenvaihteen illallinen oli haastava.  Ja huono jos toivotan teille hyvää uutta vuotta puhutellut burps, eikö?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco: secondo il traduttore di google, questa è la versione finlandese di quanto vi ho scritto il primo dell'anno. Trovo troppo bella per essere vera la traduzione di "rutti" con "burps": c'è qualcuno di voi che conosca il finlandese e mi confermi che google non mi sta prendendo per il culo? Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cosa c'entra la Finlandia con la besciamella buona buona in modo assurdo? Niente. Ma siccome per il cenone mi sono esibita nelle lasagne con i carciofi e i commensali hanno gradito alquanto (a suon di burps, oltretutto), mi pareva una buona introduzione per questa ricetta base, tanto semplice ma che va fatta con cura, dedizione e qualche barbatrucco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Parliamone, però, innanzitutto della besciamella, questa sostanza mistica, cremosa e morbidosa, capace di trasformare la vostra pasta in una delizia celestiale. Pensate che qualche blasfemo la compra nei tetrapack già pronta, e non sa che l'ira dell'Artusi scenderà su di lui, nel giorno del giudizio. O che, nell'ipotesi più prossima, mangerà un troiaio.* &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(* dicesi "troiaio", nella mia terra natia, cosa non esattamente buonissima, probabilmente già oltre i limiti del commestibile; lo specifico perché so di altre accezioni locali, ma voi siate gentili e prendete il significato toscano.)&lt;br /&gt;La besciamella, oltre che mistica, cremosa e morbidosa, dev'essere altresì TANTA. Non si può fare un piatto dietetico con la besciamella, quindi perché soffrire usandone poca? Se dovete contare le calorie (cosa che io mi dimentico di fare da una quarantina d'anni), piuttosto non mangiate altro per tutto il giorno, ma il vostro piatto besciamellato dev'essere besciamellato parecchio.&lt;br /&gt;E poi, psst, avvicinatevi, vi svelo un segreto. &lt;br /&gt;Più vicini, ché devo parlar piano, è un segreto segretissimo.&lt;br /&gt;Oh, bravi, così.&lt;br /&gt;Ecco: se volete sapere se quell'essere meraviglioso che avete invitato a degustare una cena preparata dalle vostre sante manine è la vostra metà mancante, l'anima gemella, la mezza mela, insomma quella roba lì, lasciate che la besciamella decida per conto vostro.&lt;br /&gt;Tipo: io ebbi un ex-fidanzato che mi rimproverava di usare "troppa" besciamella, anche quando andavo sotto i limiti di sopravvivenza. Lo lasciai, anche per altri motivi.&lt;br /&gt;Qualche anno dopo mio marito, nelle vesti, all'epoca, di appena fidanzato, di fronte alle prime lasagne da me preparate con tanto tanto amore mi rimproverò di avere usato "poca" besciamella. Seppi in quel momento che avevo davanti l'uomo della mia vita. &lt;br /&gt;Poi non dite che non sono utile, vi faccio anche la Posta del Cuore. &lt;br /&gt;Ora potete anche ri-allontanarvi, almeno quanto ve lo permette la vostra vista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ordunque. Per avere una besciamella perfetta è necessario il rispetto delle dosi, che consiste nel fare le proporzioni, a seconda di quanta ve ne servirà, con l'equivalente di: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;100 grammi di burro &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;100 grammi di farina &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1 litro di latte &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1 dado vegetale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; Suvvia, non è difficile, ce la potete fare anche voi, se ce l'ho fatta io. Se non ce la fate, potete a scelta usare la calcolatrice o preparare un litro di besciamella alla volta, che nel caso stiate cucinando pasta al forno per un esercito diventa pratica un tantino dispendiosa in termini di tempo.&lt;br /&gt;Vi occorrono altresì:&lt;br /&gt;1 casseruola* antiaderente &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1 mestolo di legno&lt;br /&gt;(* avrei potuto usare il termine "tegame" ma, avendovi già rimandati all'uso toscano delle parole, avrei rischiato grosso.)&lt;br /&gt;Fate attenzione a proporzionare anche questi, perché se usate un mestolo e mezzo e una casseruola e mezzo, rischiate un pasticcio sui fornelli.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E dunque, il procedimento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mettete a sciogliere il burro in una casseruola. Quando il burro sarà sciolto, aggiungete la farina e fatela leggermente dorare. Poi aggiungete il latte, il dado e portate a ebollizione. Finito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Seeeh, come no. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il segreto è COME farete tutto questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; I segreti, anzi, sono molteplici, e ve li vado a enumerare: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1) Fate sciogliere il burro a fuoco basso, dev'essere proprio appena sciolto, non diventare marroncino. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;2) Lanciate la farina nel burro in un sol colpo, con baldanza, e mescolate subito, senza fermarvi e sempre nello stesso senso col vostro bel mestolo di legno, compagno di tante avventure. Sul moto rotatorio della besciamella torneremo tra poco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3) quando la farina avrà preso un bel colore dorato, cominciate ad aggiungere il latte, senza smettere di mescolare. Aggiungetelo molto lentamente, anzi, MOLTO lentamente, anzi, MOOOOOOOOOOLTO leeeeeeeeeentameeeeeeeeeente. Ho reso l'idea? Dovete incorporare tutto il latte che avete messo prima di aggiungerne altro, e metterne proprio pochissimo per volta, pena orribili grumi di farina, brutti, antestetici e deprimenti. A un certo punto l'impasto sarà orrendo e vi sembrerà di avere preparato della calcina, ma continuate col vostro latte aggiunto a piccolerrime dosi, e vedrete che pian piano diventerà tutto cremoso e liscio, come una nuvoletta nel cielo estivo. Eh, abbiate pazienza, la besciamella mi rende poetica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; 4) Portate a ebollizione senza smettere di mescolare e senza cambiare il verso in cui girate, altrimenti avrete sette anni di sfortuna mostruosa. No, davvero, in realtà non so quanto si tratti di superstizione e quanto di verità scientifica, ma le creme con uova - è un dato di fatto - impazziscono se si girano al contrario; la besciamella forse non impazzisce ma io vi assicuro che esce disordinata. E poi guardate quel bellissimo impasto angelico e liscio liscio come la nuvoletta di poc'anzi: avreste davvero il coraggio di rompere cotale armonia e strapazzare il tutto con mestolate anarchiche? Non fatelo, sul serio, non osate. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;5) Appena finito di mettere il latte, aggiungete il dado: non il sale, il dado, alla faccia dei puristi della cucina. Si scioglierà con il calore e il sapore sarà ottimo, fidatevi di me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; 6) Togliete la besciamella dal fuoco non appena comincerà a fare "blirb blurb", vale a dire (per usare un termine meno tecnico) appena giungerà a ebollizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; 7) Se vi piace, aggiungete una spolverata più o meno cospicua di noce moscata grattugiata sul momento; se non vi piace, io con voi non ci parlo, ecco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;8) Ve l'ho già detto che dovete mescolare continuamente, vero? Non importa: ve lo ridico, mescolate continuamente. Vi concedo al massimo pause di 3 secondi e mezzo, non di più. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sembra difficile? Lo è, non ce la farete mai. No, via, scherzo, ci vuole pazienza e pratica, ma chiunque può riuscirci. La besciamella buona buona in modo assurdo vi farà fare un figurone comunque la vogliate usare. Potrete farne lasagne, cannelloni, pasta al forno, base per salse, e otterrete dei capolavori. Purché ne usiate a profusione. Vi avevo già detto anche questo? La besciamella dev'essere lussuosa, debordante, opulenta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E potete contare sulla mia discrezione: non dirò a nessuno che vi ho visti ripulire il fondo della pentola ingollando quella che avanza a cucchiaiate e in tal modo concimando il vostro già lieto e paffuto colesterolo. Promesso.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-899271467262601674?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/899271467262601674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=899271467262601674' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/899271467262601674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/899271467262601674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/01/betta-cucina-la-besciamella-buona-buona.html' title='BETTA CUCINA: LA BESCIAMELLA BUONA BUONA IN MODO ASSURDO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-80030705844729398</id><published>2010-01-14T20:33:00.002+01:00</published><updated>2010-01-14T20:34:09.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invecchiamento'/><title type='text'>BASTA CREDERCI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Giuro, volevo provarci.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Dopo avere letto l'avviso all'entrata del mio supermercato preferito, quello in cui spiegano che il personale è autorizzato a chiedere un documento a chi acquisti alcolici per verificare che abbia più di 16 anni, volevo prendere due birrette e avviarmi alla cassa contando di essere fermata.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;La mia autostima di "quarantennemanonlidimostrovero?" avrebbe fatto un balzo in avanti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;Ma non ho voluto osare.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;No, vabbè, è che andavo di fretta, se mi avessero fermata per vedere i documenti magari avrei fatto tardi e il marito a casa si sarebbe preoccupato, e poi dovevo tornare presto per impastare la pizza, insomma, meglio non rischiare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-80030705844729398?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/80030705844729398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=80030705844729398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/80030705844729398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/80030705844729398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/01/basta-crederci.html' title='BASTA CREDERCI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7381333315329670869</id><published>2010-01-11T09:34:00.000+01:00</published><updated>2010-01-11T09:34:27.881+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>SODDISFAZIONI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Certi giorni sembrano cominciare male. &lt;br /&gt;Per esempio, ti svegli alle 5 con il mondo che deve ancora resuscitare, ti perdi già nel parcheggio dell'ospedale (figuriamoci dentro), ti viene permesso di fare colazione solo alle 8 quando stai ormai vedendo Pellegrino Artusi sulla porta del reparto, ti riperdi tra ascensori, corridoi e indicazioni che non ci sono (appunto), ti viene urlato contro un po' di tutto da gente che dice che era lì prima di te e non si capisce perché passi prima tu (o signora acida e isterica: perché m'hanno chiamato, 'azzo ne so?), ti sciroppi in totale più di cinque ore tra sale d'attesa e medici vari che sembrano parecchio lunghe anche se nel frattempo ti rileggi mezzo settimo libro della Torre Nera di Stephen King, rendendoti conto che gli altri pazienti penseranno che hai avuto una brutta notizia e invece tu piangi senza ritegno, per la quattrocentesima volta, sulle stesse righe.&lt;br /&gt;Alla quinta delle lunghe suddette ore, tuttavia, capisci che la levataccia ha un senso, che eri venuta qua per questo: per farti fare i complimenti dal medico cicciottello, il quale ti esprime sincera ammirazione per essere l'unica sua paziente che ammette di essere grassa perché mangia molto anziché dire "no, no, dottore, io non mangio niente…".&lt;br /&gt;Son soddisfazioni.&lt;br /&gt;Gli avrei quasi voluto bene, se dopo non avesse estratto lo strumento di tortura col quale ho dovuto controvoglia accoppiarmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7381333315329670869?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7381333315329670869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7381333315329670869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7381333315329670869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7381333315329670869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/01/soddisfazioni.html' title='SODDISFAZIONI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7439437831923919885</id><published>2010-01-01T10:03:00.002+01:00</published><updated>2010-01-01T10:05:27.395+01:00</updated><title type='text'>AUGURI!</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Scusate ma la cena di fine anno è stata impegnativa.&lt;br /&gt;E' brutto se vi auguro buon anno parlando coi rutti, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7439437831923919885?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7439437831923919885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7439437831923919885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7439437831923919885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7439437831923919885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2010/01/auguri.html' title='AUGURI!'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-3590570774165214217</id><published>2009-12-29T12:10:00.002+01:00</published><updated>2009-12-29T12:16:34.832+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>DELINQUENZA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;&lt;br /&gt;Passato il Natale (finalmente). Stesso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;ipersupergigamercato del post precedente (quel posto lo devo evitare, è nocivo).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Nel mio carrello, mentre faccio la spesa, porto a spasso uno dei meravigliosi regali ricevuti dal maritino: il casco di Hello Kitty, rosa fiammante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Lei si avvicina con fare sospetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Allunga le mani nel mio carrello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Tenta di sottrarmi il casco. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Viene fermata appena in tempo (per lei: stavo per staccarle le mani con un colpo netto).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Quando subisci un tentativo di rapina da parte di una quattrenne, ti rendi davvero conto che il mondo è un posto pericoloso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-3590570774165214217?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/3590570774165214217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=3590570774165214217' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/3590570774165214217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/3590570774165214217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/12/delinquenza.html' title='DELINQUENZA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-7529075647394259098</id><published>2009-12-12T19:54:00.004+01:00</published><updated>2009-12-12T20:00:32.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>PAURA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Prima metà di dicembre, mattina. Entro in un ipersupergigamercato di cui non faccio il nome, che inizia con "O" e finisce con "sciàn", uno di quei posti che odio ma che talvolta frequento perché si risparmia e perché hanno, come accessori, negozi indispensabili tipo quelli di videogiochi dove si comprano i pupazzi dei &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://rabbids.it.ubi.com/dashboard/"&gt;Rabbids&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;L'ipersupergigamercato è affollato ma non più di tanto: il peggio del delirio natalizio deve ancora arrivare. Compro un paio di pupazzetti. Incontro e saluto un collega, anche simpatico. Incontro e saluto un ex collega, anche bono. Passeggio tra la folla. L'atmosfera è rumorosa ma serena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E' in quel momento che il Male fa il suo ingresso nell'ipersupergigamercato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Un nanetto dell'età approssimativa di due anni sfugge dalla stretta dei genitori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Corre verso la pacifica signora grassa, che aveva appena pensato "oh, che atmosfera rumorosa ma serena".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Le si arresta davanti, i piedini di lui che sfiorano i piedoni di lei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Alza la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Stringe i pugnetti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Apre la bocca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il grido che ne esce è raggelante e impossibile da riprodurre con i caratteri dell'alfabeto terrestre, ma io ci provo lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Fa, circa, così.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;"YYYYYYYYYYYYYYYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHH!!!!!"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La pacifica signora grassa lo guarda e gli risponde "buongiorno anche a te".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E in quel momento capisce che non avrà mai, mai più bisogno di nessun altro anticoncezionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-7529075647394259098?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/7529075647394259098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=7529075647394259098' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7529075647394259098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/7529075647394259098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/12/paura.html' title='PAURA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-5857394159709462327</id><published>2009-10-09T11:27:00.003+02:00</published><updated>2009-10-09T11:48:19.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><title type='text'>BETTA CUCINA [per gli stomachi deboli (cit.*)]: LINGUINE ALLA CREMA DI PEPERONI DIGERIBILE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;[*se non mi riconoscete la cit., studiate il buon vecchio zio Pellegrino Artusi bufo (se mi riconoscete quest'altra cit. però vi bacio), per gli amici Pelly, e poi tornate]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Il signor Annuncigùgol ha finalmente capito che qui sopra si parla anche di cibo. E' vero: su due annunci, uno pubblicizza un libro di ricette con i salumi; ma non è che il povero signor Annuncigùgol possa sapere anche che io sono vegetariana. E poi la pubblicità è per voialtri, mica per me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A proposito di cibo: o voialtri, ma voi li digerite serenamente i peperoni? No, perché il mio stomaco a volte fa cose strane, tipo non digerire i pomodori crudi (solo se in numero superiore a 3,14159; in modica quantità non ho problemi), ma in compenso manda giù i peperoni, e in generale i cibi dalla densità pari a quella di una stella di neutroni, come fossero acqua fresca. E voialtri no, tiè.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Ma siccome sono una fanciulla di buon cuore, e siccome il marito mi rischia la morte ogni volta che peperoneggio in cucina, per lui ho inventato la seguente ricetta, che vado testé a condividere con tutti i vostri stomachi che non digeriscono le pietre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Rosolate dunque un soffritto di cemento… no, scusate, stavo copiando dal quaderno di ricette personali, prendo quello aperto al pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;(No, non è vero: vorrei essere così antica da avere un quaderno di ricette, ma non ho mai avuto la pazienza di scriverlo. Però avevo un utilissimo quaderno di consigli e rimedi domestici per tutte le occasioni, tipo se ti si sporca lo scafandro di resina di pino o se devi far tornare pulita quella pentola in cui ti s'è bruciato il decotto di mercurio.) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Vado allora (a memoria) a raccontarvi la ricetta, prima di dimenticarmela.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Vi servono due peperoni, uno giallo e uno rosso, per motivi puramente cromatici, ovvero che alla fine la cremina con cui condirete le vostre linguine sarà più graziosa; potete farla anche con peperoni solo rossi o solo gialli, anche se vi cambierà un pochino il sapore, ma mentre la crema di soli peperoni rossi me la immagino di un bel rosa carico, quella di soli peperoni gialli me la immagino di un giallino triste. Evitate in ogni caso i peperoni verdi perché il colore ne patirebbe e il sapore pure.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Tagliate i peperoni a strisce, a pezzi irregolari, a tessera di puzzle, a dodecagoni, insomma come il vostro gusto vi suggerisce, tanto poi li dovrete frullare quindi ogni operazione artistica finirà sprecata. Metteteli in una teglia con un foglio di alluminio o di carta da forno sotto, visto che non dovete aggiungere olio e non volete passare mezza giornata a scrostare la teglia. Mettete in teglia anche uno spicchio d'aglio di dimensioni superiori a quelle che potrebbe sopportare un vampiro (regola da tenere peraltro SEMPRE valida quando si usa l'aglio), senza sbucciarlo. Fidatevi di me: non vi farò mangiare la buccia, alla fine. Informate il tutto per un po' a un po' di gradi. Come sempre, dipende dall'efficienza del vostro forno; io l'ho messo a 150° e ho cotto tutto per circa mezz'ora, voi fate voi. L'importante è che alla fine otteniate due risultati: il primo è che i peperoni siano morbidi, il secondo è che la buccia sia bruciacchiata (per cui vi consiglio una rosolata finale sotto il grill), perché dovrete far raffreddare i peperoni quel poco che basta a non ustionarvi e toglierla. Tutta tuttissima: mi dicono infatti che voi umani, quando sognate i draghi perché avete mangiato peperoni a cena, lo fate grazie alla buccia dei peperoni di cui vi siete strafogati qualche ora prima. Sbucciate anche il vostro maxispicchio d'aglio (visto?), che sarà diventato morbido, profumato e assai più innocuo di uno spicchio d'aglio crudo. Mettete nel mixer peperoni, aglio, sale e pepe qubbì, accendete e lasciate andare. Fatevi un giro per casa, limatevi le unghie, fate una partita al vostro videogioco preferito, appisolatevi, insomma, lasciate che il mixer mixi parecchio, ché vi serve una bella cremina liscia. Ottenutala, scaldate un po' d'olio in padella, aggiungete la crema di peperoni, un pizzico di paprika (poca: non dovrete eruttare fuoco dopo pranzo) e un po' di latte, finché il colore non vi aggrada. L'idea originale prevede panna fresca, e non sarò certo io a portarvi sulla cattiva strada della cucina làit (si pronuncia "light"): ma il latte è molto più digeribile della panna. Inoltre, dovrete lasciar asciugare un po' la crema sul fuoco, e vedrete che la differenza di sapore sarà minima. Ricordatevi che lo faccio per voi, io a colazione mangio pterodattili (di soia, però; ve l'ho detto, sono vegetariana).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Ottenuta dunque una cremina rosarosa e leggererrima, aggiungete una spolverata di prezzemolo tritato e fatevi saltare le linguine che avrete nel frattempo cotto al dente. Se non le avete nel frattempo cotte al dente, fatelo ora, non è che la crema scappi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Gustate pensando che il vostro stomaco vi vorrà più bene e preparatevi, perché la prossima volta i peperoni ve li faccio fare ripieni e son cavolacci vostri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-5857394159709462327?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/5857394159709462327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=5857394159709462327' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5857394159709462327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5857394159709462327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/10/betta-cucina-per-gli-stomachi-deboli.html' title='BETTA CUCINA [per gli stomachi deboli (cit.*)]: LINGUINE ALLA CREMA DI PEPERONI DIGERIBILE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-789822199278831023</id><published>2009-09-20T18:20:00.005+02:00</published><updated>2010-07-11T14:21:27.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='henné'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shinystat'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capelli'/><title type='text'>SHINYSTAT #5</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;(per le prime quattro puntate, vi rimando al &lt;a href="http://ibsdb.splinder.com/tag/shinystat"&gt;blog antico&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;Sul suddetto blog capita tuttora, per caso, un sacco di gente; su questo invece arrivano sempre in pochi. Colpa mia, che di cazzate ne penso un sacco al giorno ma non ne scrivo abbastanza.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;Vorrei quindi dichiarare al mondo "RICETTA FRIGGITELLI", che furoreggia, in qualche variante, in circa tre quarti delle chiavi di ricerca con cui gli internettanti piombano su ibsdB versione splinder. Vediamo se li dirotto. In ogni caso, sappiate che la ricetta sta là e non qua.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;Parliamo quindi di Shinystat, che riserva sempre un sacco di sorprese e che è molto utile quando una non sa che cazzo scrivere ma è domenica, fa brutto tempo, non ha voglia di fare i lavori di casa e deve aumentare il numero dei propri post.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;Mi cercano per sapere "coe si fa' a montare la panna fresca nel roboot", e purtroppo non per "coe si fa' a scrivere in italianoo": ecco, tagliare accenti, aggiungere consonanti e rimuovere vocali non aiuta in cucina ma può comunque servire. Mi cercano per informazioni su "henne tintura inguine", e dal fatto che io mi stupisca si evince che sono davvero molto tradizionalista. Mi cercano per "affinità tricologiche", quindi dovrò prima o poi parlare di Branduardi. Mi cercano per "betta artusi", che credo sia un riconoscimento alla mia cucina. Mi cercano, modestamente, perché "betta splende", come se non lo sapessi. Mi cercano anche per "coperchio betta", lasciandomi un tantino perplessa. Mi cercano infine per "betta è scemo?", instillandomi a questo punto anche dubbi sulla mia identità sessuale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;Ma il mio preferito arriva qui breve, succinto e compendioso, come si diceva ai miei tempi dei riassunti fatti bene (a me non lo dicevano mai, forse perché riuscivo a farli più lunghi del testo da riassumere).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;Lui digita una parola sola, perché una parola basta, quando si è poeti, a descrivere il tutto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 85%;"&gt;"Cacca".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-789822199278831023?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/789822199278831023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=789822199278831023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/789822199278831023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/789822199278831023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/09/shinystat-5.html' title='SHINYSTAT #5'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-1004230928245666544</id><published>2009-09-18T22:54:00.004+02:00</published><updated>2009-09-18T23:44:54.081+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>SORPRESA!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Prima di tutto, la parte seria, che è &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://www.sporablog.com/a-gambe-larghe/"&gt;questa&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;. Mentre ci siete, leggetevi tutto il blog della Spora, che è una donna fichissima quale io non sarò mai (anche perché io casco dai tacchi di due centimetri, altro che dodici) e che fa schiantàddallerisate, come si direbbe nella mia terra natia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Insomma, fanciulle di tutte le età che transitate sul mio blog scemo, la Spora ve lo dice meglio di me, ma ve lo ripeto: vedete di volervi bene e fatevi il pap test regolarmente, così magari vi salvate la pellaccia, avendone una sola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Io sul blog della Spora ci sono finita un anno e mezzo fa, cercando in giro per internet notizie su qualcosa di non proprio regolare spuntato fuori dal mio pap test. Devo dire che senza di lei avrei preso tutto molto più catastroficamente. Invece mi sono presa sul serio con leggerezza, e via di controlli, visite, cure. L'allarme va e viene ma per ora non diventa rosso e questa è una cosa buona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Sei mesi fa, in fase di allarme rosa carico ma calante, sul referto mi scrissero "ripetizione del pap test a sei mesi". Me lo SCRISSERO, va bene? Verba volant e scripta manent, insomma, io mi fido, lo scrive la dottoressa, dev'essere vero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E quindi sei mesi dopo, ovvero stamattina, mi reco, tutta giuliva, a fare la "ripetizione del pap test a sei mesi". Oddio, giuliva un accidente, perché per evidenti motivi tecnici sono andata con il mio vestito indiano preferito (quello del matrimonio, cinque euri da Auchan: io sì che sarei una donna da sposare, se non ci avessero per l'appunto già pensato) anziché in pantaloni. E stamattina alle 8.15 la Città del Sole era coperta di nuvoloni e spazzata dal vento, e insomma faceva un freddo suino, nel mio bell'abitino svolazzante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Dicevo: sei mesi dopo, ovvero  stamattina, mi reco, abbaiando dal freddo, a fare la "ripetizione del pap test a sei mesi". Due dottoresse cordiali mi portano nell'ambulatorio, dove impiegano mezz'ora per far funzionare bene il programma che gestisce le schede dei pazienti, mentre io annuisco comprensiva, ché quando succede a me c'ho il cliente incazzoso che urla nelle orecchie, mica una signora di mezz'età d'arancio vestita e tutta sorridente perché ignara del suo destino e convinta di dover subire solo una grattugiata uterina, tutto sommato indolore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il programma infine funziona, evviva. Una delle due dottoresse - la stessa che si stupisce della presenza di una toscana in Sardegna, facciamo sempre notizia io e la mia bella c aspirata, oh yeah - scartabella tutti i fogli che mi sono portata dietro e fa, lei sì, tutta giuliva: "ma facciamo anche la colposcopia", e io, diventando verdognola, "carramba che sorpresa, grazie!"; e lo so che se la dottoressa riteneva di fare un esame in più quell'esame andava fatto, ma io non ero pronta psicologicamente, che diamine. Ci vuole un po' di autoipnosi prima di farsi fare certa roba.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Per farla breve e risparmiarvi i dettagli truculenti, sono uscita con la sensazione, che persiste tuttora, di essermi accoppiata con un elefante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Superdotato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E per niente romantico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-1004230928245666544?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/1004230928245666544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=1004230928245666544' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1004230928245666544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1004230928245666544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/09/sorpresa.html' title='SORPRESA!'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-5520758736014558628</id><published>2009-09-12T18:38:00.002+02:00</published><updated>2009-09-12T18:41:16.031+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>DE GUSTIBUS</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;Forse non lo sapete, ma la vostra discontinua e tuttavia devota bloggatrice ha finalmente cominciato a prendere lezioni di chitarra, dopo averci pensato su per un ventinaio d'anni. Il livello è principiantissimo, ma c'è di buono che posso solo migliorare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Un paio di giorni fa mi esercitavo dunque con fatica su un giro di blues che prima o poi riuscirò a suonare tutto intero senza incastrarmi le dita nelle corde. Mi trovavo davanti al balcone, con la porta-finestra aperta, e a un certo punto i dirimpettai (vedere post dell'8 aprile u.s.) hanno sparato a tutto volume della musica napoletana sceneggiata-style (perdonatemi, ma non sono abbastanza competente per stabilire se si trattasse del buon vecchio Mario Merola in persona o di un emulo). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ne ho dedotto che volessero dirmi qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;In questo momento, tuttavia, in casa stanno suonando il mio Maestro e mio Marito (li metto maiuscoli Tutti e Due, così non si offendono), e fanno musica medievale, mica pettinano le bambole. Ma i dirimpettai stanno di nuovo ascoltando la roba suddetta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Forse, anziché volermi dire qualcosa, è proprio il loro genere preferito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Non so quale ipotesi mi faccia rabbrividire di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-5520758736014558628?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/5520758736014558628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=5520758736014558628' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5520758736014558628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5520758736014558628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/09/de-gustibus.html' title='DE GUSTIBUS'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8675633564538461295</id><published>2009-06-04T14:33:00.004+02:00</published><updated>2009-06-04T14:45:33.479+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='orrori'/><title type='text'>VAMPIRI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Una passa un inverno abbastanza di cacca, tra gli altri motivi per via del tempo che a un certo punto, più che a Londra, faceva assomigliare la ex città del sole al luogo descritto in "Pioggia senza fine" di Bradbury (&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://laboratorioko.wordpress.com/2008/01/18/pioggia-senza-fine-ray-bradbury/"&gt;qua&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;, fatevi una cultura).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Una (la stessa) poi riesce finalmente a ustionarsi al mare in un weekend in trasferta, e trattasi di mare che l'indimenticato Mago Gabriel definirebbe suplime.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ma che ci volete fare, una (di nuovo) è romantica, e si affeziona facilmente. E il suo cuore anela al Poetto (&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Poetto"&gt;qua&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;, se non siete del posto).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E finalmente una (sì, sì, ancora lei) si organizza, complice il turno serale e il cielo bluissimo (bluerrimo?), per una mattinata on the Poetto beach.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Otto e mezzo, mare scintillante, acqua limpida (nonché gelida, come la nostra una scoprirà più tardi, ma questa è un'altra storia), pila di libri da leggere. La felicità totale, insomma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Durante la mattinata transitano ragazzotti rumorosi, venditori colorati di cianfrusaglie, signore anziane logorroiche, bambini dall'effetto contraccettivo, ma una resta felice lo stesso. Non ci sono nubi ad offuscare questa giornata scintillante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Finché.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Finché arriva una fanciulla leggiadra con un pacco di volantini e si avvicina a una, la quale si aspetta pubblicità di discoteche, locali sul mare, roba da ggiovani, e lì per lì pensa compiaciuta "ooh, allora non sembro così vecchia se mi vogliono dare la cartolina della discoteca Unzunzunz". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La fanciulla protende la manina, e dalla stessa spunta invece un santino elettorale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Col faccione inquietante e piacionoso di lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il Pierferdy Casini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Una riesce giusto a rispondere "noppercarità" con faccia disgustata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ma la prossima volta una ha deciso che nella borsa del mare, tra creme, libri e asciugamani, sarà meglio portare anche una treccia d'aglio e un  paletto di frassino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8675633564538461295?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8675633564538461295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8675633564538461295' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8675633564538461295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8675633564538461295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/06/vampiri.html' title='VAMPIRI'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-319027840903785738</id><published>2009-04-28T12:18:00.004+02:00</published><updated>2009-06-04T14:45:48.321+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><title type='text'>PUBBLICITA' PROGRESSO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;...e quindi interviene il signor Annuncigùgol, che, dato il tenore del mio post precedente, mi propone pubblicità di: "private outlet" (inquietante: i miei vestiti saranno di taglie oltraggiose, ma ancora non mi vergogno di comprarli in luoghi pubblici), ricostruzione unghie (che non mi serve: mangio molto, ma purtroppo non le unghie, che immagino ipocaloriche) e soluzione ai problemi di capelli (Lourdes?).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;A questo punto mi aspetto giusto la categoria "restauri".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Oppure "paleontologia".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-319027840903785738?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/319027840903785738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=319027840903785738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/319027840903785738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/319027840903785738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/04/pubblicita-progresso.html' title='PUBBLICITA&apos; PROGRESSO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-5703154889295252468</id><published>2009-04-08T10:13:00.005+02:00</published><updated>2009-06-04T14:46:02.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><title type='text'>INADEGUATEZZA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Sono uscita sul balcone e ho visto la dirimpettaia che lavava i pavimenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Era abbigliata in: maglietta nera con scollo modello "mi ci posso operare d'appendicite", pantaloni bianchi modello "si legge la firma dell'estetista in zona inguinale" e stivali di pelle anch'essi bianchi modello "lavoro in viale Elmas" (che, per i non cagliaritani, è il viale che conduce all'aeroporto. Ma le signore che lì esercitano non fanno in genere le assistenti di volo). Chioma nerissima e fluente, trattenuta da un cerchietto luccicoso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Mi sono guardata. Maglietta del Linux Day 2004 (casalinga sì, ma tecnologica), pantaloni rosa elefanteschi, ciabatte viola, calzini grigi di spugna. Capelli appuntati con una pinza verde, oltretutto rotta, quindi in bilico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Poi sono andata a pulire il bagno sentendomi orribilmente inadeguata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-5703154889295252468?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/5703154889295252468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=5703154889295252468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5703154889295252468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/5703154889295252468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/04/inadeguatezza.html' title='INADEGUATEZZA'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8183906530143447646</id><published>2009-03-23T07:46:00.003+01:00</published><updated>2009-03-24T07:42:40.356+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><title type='text'>BETTA CUCINA: COPPETTE ALLA "M'AVANZA LA RICOTTA"</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Per questa semplicissima ricetta è necessario - si evince dal titolo -  che vi avanzi della ricotta. Nonché della panna, alcuni ingredienti accessori e un blog, che tenete lì da parte da mesi senza sapere cosa farne e che, vi rendete conto, vi avrebbe fatto bene aggiornare scrivendo cretinate durante un periodo che non è proprio stato allegrissimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Dunque: allineate sul tavolo la ricotta, la panna, gli ingredienti accessori e il blog. Mettete da parte quest'ultimo così non si sporca, ma non dimenticatelo, è l'ingrediente finale. Altrimenti fate come il marito, che promette a vanvera un blog di cucina da decenni e poi non lo scrive mai, col risultato che s'inventa ricette sublimi che cadono nell'oblio appena digerite perché non saprà mai più ricordare ingredienti e procedimento necessari per riprodurle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Cominciate mettendo una manciata di uvette e canditi a bagno in un po' di marsala. Il marsala non verrà usato nella ricetta, quindi mettetene la quantità che intendete bere dopo la preparazione delle coppette e, se vi ubriacate, non venite a dare la colpa a me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Prendete quel formidabile aggeggino in dotazione al robot da cucina, quello che serve per montare la panna e che non so come si chiami (probabilmente "formidabile aggeggino in dotazione al robot da cucina che serve per montare la panna"). Mettetelo nel robot da cucina - è il passaggio fondamentale, girarlo sulle dita è complicato - e unite la ricotta avanzata del titolo e dello zucchero a velo. A me ne sono avanzati 150 grammi e ho aggiunto un cucchiaio colmo di zucchero, ma regolatevi secondo i vostri gusti. Mettete il coperchio sul robot da cucina - anche questo è un passaggio fondamentale, a meno che non vogliate decorare le pareti - e frullate per qualche secondo, quanto basta per ottenere un impasto cremoso. Trasferite l'impasto in una ciotola, lavate il robot da cucina e rimontate tutto come sopra. Al posto della ricotta adesso mettete della panna. FRESCA. Non fate come me, che ho usato per anni la tristissima panna da montare a lunga conservazione e addirittura, in tempi vegani, la "panna vegetale". Che vergogna. Usate la panna fresca, le vostre papille gustative vi ringrazieranno. Io ne avevo, guarda caso, circa 150 grammi, quindi mantenetevi su proporzioni 1:1 con la ricotta. Aggiungete anche un altro cucchiaione di zucchero a velo e fate ripartire il robot da cucina per montare la panna. Intanto scolate uvette e canditi dal marsala, mischiateli alla ricotta e bevete il marsala. Se a questo punto siete ancora in piedi, unite alla ricotta anche la panna nel frattempo montata, mescolando con delicatezza. Riempite con l'impasto due coppette (piccole, ché è poco) e decorate con codette di zucchero colorate. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Prendete infine il blog e trascrivete la ricetta. Se lo fate dopo un'insalatiera di marsala, il vostro post sarà infinitamente più interessante di questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8183906530143447646?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8183906530143447646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8183906530143447646' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8183906530143447646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8183906530143447646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2009/03/betta-cucina-coppette-alla-mavanza-la.html' title='BETTA CUCINA: COPPETTE ALLA &quot;M&apos;AVANZA LA RICOTTA&quot;'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-1206070295160995631</id><published>2008-09-24T13:07:00.005+02:00</published><updated>2008-09-24T13:51:27.919+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='henné'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='animal crossing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invecchiamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capelli'/><title type='text'>E' TUTTO - QUASI - ROSSO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;Nei miei due villaggi di Animal Crossing (ne ho solo due, mi faccio violenza per non comprarmi 50 memory card e farne altri, ma vorrei) oggi splende il sole e gli animalini, come al solito, non fanno un tubo, dopo essersi impegnati ieri nel Dì dello sport autunnale, con l'atleticità che li contraddistingue (potrei vincere addirittura io, se gareggiassi con loro). Nell'isoletta, quella dove vivo, non quella di Animal Crossing, oggi c'è un vago sole, poco convinto. E io, rimirando i miei capelli sotto l'indecisa luce solare, non sono per niente soddisfatta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;I capelli bianchi son problemi, eh. I maschietti all'ascolto non possono capire, loro c'hanno il fascino del brizzolato (che si può anche mettere in discussione, insomma), noialtre siamo vecchie. Le tinture esistono per questo, ma io ripiego sull'henné perché non sono abbastanza femmina da condannarmi a una vita dalla parrucchiera, né abbastanza brava da farmi il colore da sola; un conto è spiaccicarsi in testa della pastella marroncina un po' dove capita, un conto è applicare una tintura seria. E poi io le odio, le parrucchiere. Non in senso personale, sia chiaro: sono sicura che nella categoria ci sono tante brave persone, come in tutte le categorie (pensate un po', io sono tra quei deficienti che crede ancora che il mondo sia fatto in gran parte di brave persone). Le odio come categoria professionale, odio che qualcuno faccia cose ai miei capelli, non mi fido. I capelli sono miei e li gestisco io. Freud avrebbe forse parecchio da dire sulla fobia delle parrucchiere, ma per quanto mi riguarda può anche dirlo e andare affanculo, io dalla parrucchiera se posso non ci vado e basta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La natura, per mia fortuna, mi ha fornita di una chioma da fare invidia a Branduardi (cantante che ho sempre amato per la sua musica ma, credo, anche per l'affinità tricologica) che non necessita di particolari attenzioni, tanto, taglio o non taglio, ho in testa comunque un gran casino (sia dentro che fuor di metafora, aggiungerei). In vita mia - 38 luuunghi anni - sono andata dal parrucchiere DUE volte: quando ho fatto la prima comunione e a 13 anni. Per la comunione ci sono stata portata a forza, allo scopo di addobbarmi con spaventosi boccoli e una treccia col nastrino bianco. A 13 anni ci sono andata di mia spontanea volontà, con l'appoggio di mia sorella e ostacolata da mia madre, perché volevo essere &lt;a href="http://img522.imageshack.us/my.php?image=boygeorge1983ogiudiligs0.jpg"&gt;così&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;I capelli avevano retto sì e no due giorni, ma insomma, avevo rivendicato la mia indipendenza adolescenziale. Però non ero diventata bella come il Giorgetto, e lì ho perso la mia fiducia nelle parrucchiere. No, scherzo, ma da allora i miei capelli sono un'entità anarchica, nella quale ogni tanto mi faccio largo con le forbici per scalarli abbastanza da darmi l'impressione da avere una specie di taglio e non abbastanza da sembrare agli altri che ci sia successo qualcosa. Non se ne accorge mai nessuno, quando tagliuzzo i capelli, nemmeno il marito, che pure fa grossa attenzione ai tagli di capelli altrui e ogni tanto fa litigare i fidanzati ("visto? Lui se n'è accorto, che ho tagliato i capelli, e tu no!"). Siccome il marito per fortuna mi guarda ancora (tipo: i peli crescono e dimentico casualmente di chiamare l'estetista? Lui ci fa caso, il disgraziato), vuol dire che non si capisce davvero se succede qualcosa sulla mia testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Peccato che invece i capelli bianchi si vedano benissimo, lucenti, splendenti e appariscenti. Si permettono pure di assumere pose antigravitazionali, non sia mai che nel mezzo del cespuglio non li si noti. Zot, si rizzano che neanche... vabbè, che neanche aggiungete voi la metafora che preferite, insomma, si rizzano. Sia lodato dunque chi ha scoperto l'henné, un cinquemigliaio, credo, di anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ieri mi sono svegliata alle 7 per appiccicarmi in testa l'henné della mia marca preferita ma non della mia tonalità preferita che al supermercato non ho trovato. Come da verifica sotto la luce solare di cui sopra (fatto oggi, perché il colore effettivo dell'henné non si vede subito e inoltre perché ieri faceva un tempo di cacca) il risultato, dopo 3 ore e mezzo d'impacco, nonostante &lt;a href="http://ibsdb.splinder.com/post/14320764/E%27+TUTTO+ROSSO%21%21%21"&gt;il magico miscuglio col karkadè&lt;/a&gt;, non è proprio il massimo: di capelli bianchi se ne vedono ancora troppi, anche se un po' di rossiccio appare. Ci ripicchio nel weekend, sperando di trovare il rosso giusto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Restate in attesa su questa rete per vedermi apparire dieci anni più giovane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Evitate i commenti sarcastici, ché me li faccio già da sola, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-1206070295160995631?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/1206070295160995631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=1206070295160995631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1206070295160995631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/1206070295160995631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2008/09/e-tutto-quasi-rosso.html' title='E&apos; TUTTO - QUASI - ROSSO'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-8908985780854782666</id><published>2008-08-04T07:35:00.004+02:00</published><updated>2008-08-04T07:42:08.932+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shopping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciccia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminilità'/><title type='text'>DOMANDA ESISTENZIALE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;Giusto perché mi sono svegliata in vena di polemiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il mondo, si sa, è dei magri. Fanno tutti palestra, mangiano tutti schifezze "light", sono tutti snelli e belli, eccetera eccetera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Poi io mi ricordo, per una volta, di essere femmina, decido di andare a fare shopping in tempo di saldi e trovo a malapena UN costume da bagno, ultimo esemplare della sua specie, perché tutto quello che è rimasto nei negozi è di taglia piccola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Vuoi vedere che sono tutti magri ma comprano i vestiti XL apposta per fare dispetto a noialtri grassi?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-8908985780854782666?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/8908985780854782666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=8908985780854782666' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8908985780854782666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/8908985780854782666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2008/08/domanda-esistenziale.html' title='DOMANDA ESISTENZIALE'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8646520449243961654.post-6525382704049492673</id><published>2008-08-01T21:48:00.004+02:00</published><updated>2008-08-04T07:42:41.297+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasloco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inizio'/><title type='text'>INIZIO (DI NUOVO)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;&lt;a href="http://www.ibsdb.splinder.com/"&gt;Sto traslocando da qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;Stiamo facendo finta di lavorare per voi, restate sintonizzati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8646520449243961654-6525382704049492673?l=ibsdb.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ibsdb.blogspot.com/feeds/6525382704049492673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8646520449243961654&amp;postID=6525382704049492673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6525382704049492673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8646520449243961654/posts/default/6525382704049492673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ibsdb.blogspot.com/2008/08/inizio-di-nuovo.html' title='INIZIO (DI NUOVO)'/><author><name>Eleanor Arroway</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04769949722326506643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='11' src='http://bp1.blogger.com/_uRTtFIYFNiE/SI5R8UjMKoI/AAAAAAAAAAU/Yr-TMoJY3gI/S220/bluedot.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
