venerdì 18 aprile 2014

L'ANGOLO DELLA POESIA 7


O giardiniere capo del comune di Cagliari
che fosti preso 

da ispirazione agricola
e decidesti di piantare pioppi
in questa città splendente

e fin'allora apioppide*
ove per quasi due lustri
non conobbi più il senso
della parola
allergia

possa tu starnutire
da marzo a giugno
(compresi)

ininterrottamente.

*noialtri poeti inventiamo parole, va bene?

lunedì 12 agosto 2013

COSE CHE, SE NON LE AVESSI SENTITE CON LE MIE ORECCHIE, NON CI CREDEREI


(L'anacoluto nel titolo è gratis)

Spiaggia, sud-ovest della Sardegna.
Lei, sdraiata sull'asciugamano, probabilmente vorrebbe dormire. O passare a miglior vita.
Lui, sulla sdraio, compila con fatica le caselle di un cruciverba troppo difficile per il suo cervello da paramecio. Infatti chiede aiuto a lei per ciascuna definizione.
E le domanda: "Nanni del cinema... chi sono i nanni del cinema?"

martedì 6 agosto 2013

L'ANGOLO DELLA POESIA 6


O umanità
che veleggi sicura
per le corsie del supermercato
nell'ora che volge il disio

ai navicanti e 'ntenerisce il core

no, mannaggia, questa l'hanno già detta

insomma
mentre si fa sera
e noi poetesse si vorrebbe essere altrove
tipo in spiaggia a sorseggiare una birretta per aperitivo
ma anche al lavoro, guarda,
pur di non essere in mezzo a questo cazzo di bolgia infernale

ops
mi sa che la poesia
è andata
a farsi friggere
quindi vado a capo
spesso
così riprendo il ritmo

o umanità, si diceva
che incroci su e giù per le corsie
che mi passi accanto mentre sono in fila alla cassa
che transiti insomma
nei miei paraggi
ma talmente nei miei paraggi
che quasi mi sento mancare

lo sai tu
o umanità
che hanno inventato il deodorante?


lunedì 1 luglio 2013

COME POSSO AIUTARLA?


Probabilmente non lo sapete, più che altro perché non ve l'ho detto, ma c'è stato un notevole cambiamento nella mia vita professionale di recente. Limitiamoci a dire che ho ampliato i miei orizzonti: se prima mi occupavo di telefoni, ora mi occupo di tutto. E aggiungiamo altresì che ho migliorato il mio umore: se prima ero spesso girata di palle, ora sono spesso felice.
Ma il cuore del mio lavoro rimane lo stesso.
E così stasera, al supermercato, una signora mi s'è avvicinata con aria di supplica, chiedendomi dove fosse il latte a basso contenuto di lattosio. E io gliel'ho trovato, aiutandola a confrontare marche, prezzi e tipologie. Perché il cliente deve essere soddisfatto, sempre e comunque.
No, non lavoro al supermercato: stavo facendo la spesa e facendomi beatamente i fatti miei.
Ma è evidente che non devo essermi accorta di avere un cartello in testa su cui lampeggia la scritta "assistenza clienti".

venerdì 5 aprile 2013

AN FRANSÉ


Ore 14 e qualcosa, via molto centrale della città, traffico sostenuto.
Per inciso, la via molto centrale è anche molto panoramica perché costeggia il mare. I cagliaritani non ci fanno caso ma io, dopo otto anni di transito quasi quotidiano, m'emoziono ancora.
Davanti a me viaggia un fuoristrada (di rara bruttezza) con targa francese; procede a scatti, molto lentamente e muovendosi da un lato all'altro della strada.
Dietro al fuoristrada con targa francese viaggia la vostra blogger preferita a bordo di uno scooter (di rara bellezza); ella cerca invano di mettere in atto un sorpasso per non arrivare al lavoro il giorno dopo.
La vostra blogger preferita s'arma infine di coraggio e supera il fuoristrada ballonzolante, per scoprire che l'umanoide dalle sembianze d'orso bruno vestito da boscaiolo che si trova al volante sta guidando con una mano e facendo riprese col telefonino con l'altra (ve l'ho detto, si costeggia il mare: magari l'orso in vita sua aveva visto solo i Pirenei).
Qualcuno di voi mi sa dire urgentemente come si traduce in francese "o coglione, come cazzo guidi?" nel caso in cui dovessi incrociarlo di nuovo?

lunedì 31 dicembre 2012

LETTERA D'AMORE


Sai, io non faccio mai bilanci di fine anno, ma stavolta devo fare un'eccezione: gli anni memorabili lo meritano. 
Il 2012 sembrava un anno qualsiasi, con i soliti alti e bassi, con cose belle e cose brutte, fino a quando non ho incontrato te. Ed è un momento che non potrò mai dimenticare: appena ti ho vista per la prima volta ho saputo che ti avrei amata per sempre. Sei entrata nella mia vita come un fulmine a ciel sereno, rivoluzionandola: vivere con te ha cambiato tutto. Nessuno ha mai fatto per me quello che hai fatto e fai ogni giorno. Nessuno mi ha mai dato tanto.
Per il nuovo anno, tutto ciò che voglio è la tua presenza discreta e vitale, ogni giorno. E sperare che sia per sempre.

Ti amo, lavastoviglie.

mercoledì 12 dicembre 2012

L'ANGOLO DELLA POESIA 5


O automobilista
che parcheggi il tuo veicolo
alla cazzo
per tre quarti nel parcheggio dei disabili
e per un quarto nel parcheggio degli scooter
senza avere alcun contrassegno visibile
che ti qualifichi
come disabile
o come scooter

per stavolta
lasciamo perdere gli scooter
ché io ho parcheggiato lo stesso
seppur a fatica
e bestemmiandoti

ma parliamo del posto dei disabili

possa tu
aver pieno diritto al parcheggio
in tali spazî
presto
oh presto

e trovarlo occupato
da uno stronzo par tuo.